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ACCORDO SINDACALE LAVORINT RISORSE
Contratto di solidarietà – Art. 5, commi 5 e 8, Legge 236/93

Il giorno 27 gennaio 2009 in Roma presso la FILCAMS-CGIL Nazionale si è tenuta una riunione

tra

Lavorint Risorse S.p.A. – Agenzia per il Lavoro, con sede in Milano alla via Watt, 27/1, cod. fisc./P. IVA 13217060154, in persona del legale rappresentate p.t., rag. Luigi Saccavini

e

Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL nazionali, rappresentate rispettivamente dai signori Flora Carlini, Dario Campeotto e Gabriele Fiorino

premesso
    1. che Lavorint Risorse S.p.A. è un’agenzia per il lavoro generalista, dotata di autorizzazione ministeriale definitiva, a norma del decr. Legs. 276/03 e successive modificazioni ed integrazioni;
    2. che Lavorint Risorse S.p.A. dispone di n. 53 filiali operative sull’intero territorio nazionale ed occupa complessivamente 153 dipendenti di struttura, come da allegato prospetto riepilogativo dell’intera popolazione aziendale, suddivisa per filiale, categoria, livello contrattuale, mansione ed anzianità aziendale;
    3. che Lavorint Risorse S.p.A. applica ai propri dipendenti di struttura il CCNL del Commercio e Terziario;
    4. che per effetto della recente crisi economica internazionale e nazionale l’impiego del lavoro somministrato ha subito una rilevante contrazione, stimata nel settore nella misura media del 20%;
    5. che anche Lavorint Risorse ha avvertito la descritta situazione di recessione del mercato, in maniera graduale, ma crescente: ha, infatti, registrato un calo dei contratti in esecuzione pari al 4% nell’ottobre 2008, diventato 9% nel novembre dello stesso anno e giunto al 14% nel dicembre 2008. I contratti correnti ad inizio gennaio 2009 hanno mostrato un calo ulteriore, attestatosi sulla misura del 16%;
    6. che Lavorint Risorse evidenzia, altresì, come il modello organizzativo e strutturale delle agenzie per il lavoro, fissato dalle vigenti norme, abbia reso più complessa l’intera situazione: l’attività di somministrazione di manodopera presenta, infatti, un carattere occupazionale rigido, per cui a fronte di una contrazione del lavoro non è possibile reperire all’interno delle agenzie medesime una diversa collocazione per i vari dipendenti interessati dalla crisi;
    7. che, in più, la trasversalità della recessione economica ha determinato il conseguente peggioramento dei flussi finanziari delle agenzie per il lavoro: le aziende utilizzatrici, forti della corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori interinali in via anticipata da parte delle agenzie medesime, hanno provato, infatti, a migliorare il loro cash flow ritardando il pagamento delle fatture a queste ultime, con l’effetto di determinare per le agenzie stesse una significativa erosione delle proprie disponibilità finanziarie fino a non consentire in concreto il mantenimento di tutti i costi fissi del personale di struttura in mancanza di sufficienti entrate di cassa;
    8. che Lavorint Risorse ha provato ad acquisire una migliore competitività sul mercato, effettuando nell’anno 2008 investimenti per € 350.000,00, ma siffatta strategia difensiva non è stata sufficiente di fronte ad una crisi economica dalla portata senza precedenti;
    9. che Lavorint Risorse ha dovuto rilevare come la contrazione degli ordini e del fatturato abbia generato una condizione di esubero, che rende eccedente la struttura del personale oggi in forza;
    10. che, alla luce dei fatti supra narrati ed al fine di assicurare un futuro produttivo alla propria azienda, Lavorint Risorse in data 15 gennaio 2009 ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale, provvedendo ad effettuare a tutti i soggetti interessati rituale comunicazione ai sensi dell’art. 4, comma 2, e 24, comma 1, della legge 223/91, con la quale ha identificato n. 23 dipendenti di struttura da avviare in mobilità, pari al 15% del complessivo personale occupato;
    11. che nella medesima comunicazione Lavorint Risorse ha significato la propria disponibilità a ricercare con tutti i soggetti coinvolti nella succitata procedura di licenziamento collettivo eventuali soluzioni alternative per fronteggiare la crisi in atto, nella ferma convinzione che superata la congiuntura negativa possa essere ripreso a pieno regime il proprio programma di crescita e sviluppo, con i conseguenti recuperi occupazionali;
    12. che le parti hanno fissato per la data odierna un incontro per l’esame congiunto in merito alla sopradescritta procedura di licenziamento collettivo e dopo ampia ed approfondita analisi della situazione aziendale, tenuto, altresì, conto delle condizioni di mercato e dello scenario economico nazionale, hanno valutato la possibilità di ricorrere allo strumento alternativo del contratto di solidarietà difensivo in luogo del licenziamento collettivo proposto, al fine di permettere all’azienda di affrontare l’attuale difficile situazione di mercato, salvaguardando al contempo l’occupazione per tutti i dipendenti di struttura;
    13. che Lavorint Risorse, tenuto conto delle richieste sindacali, condivide pienamente l’individuazione del contratto di solidarietà quale strumento idoneo a distribuire l’onere delle eccedenze di personale denunciate su un numero più ampio di lavoratori, escludendo in conseguenza il ricorso a misure traumatiche per i dipendenti.
      Lavorint Risorse, pertanto, si rende concretamente disponibile a concludere un contratto di solidarietà difensivo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, commi 5 e 8, Legge 236/93, intendendo per l’effetto revocata la procedura di consultazione sindacale avviata per il licenziamento collettivo ed allargando a tutti i dipendenti di struttura l’applicazione dello strumento individuato, al fine di rendere meno oneroso l’impatto sociale dello strumento medesimo sui lavoratori, garantendo al contempo la funzionalità operativa dell’azienda.
Tutto ciò premesso e considerato, le parti, come in epigrafe rappresentate, concordano quanto segue

    1. La premessa costituisce parte integrante del presente accordo;
    2. Per fare fronte all’attuale sfavorevole congiuntura, Lavorint Risorse richiederà l’applicazione del contratto di solidarietà per n. 153 lavoratori di struttura per 12 mesi a decorrere dal 1 febbraio 2009. Il contratto sarà articolato con riduzione oraria del 12,5% (pari a n. 5 ore settimanali) per n. 153 lavoratori; tutte le riduzioni dell’orario avverranno con modalità in senso orizzontale e su base giornaliera; la riduzione di un’ora di lavoro quotidiana avverrà a inizio o fine giornata.
      Le modalità di svolgimento del programma di riduzione dovranno garantire la continuità operativa di ciascuna filiale: i dipendenti della filiale pertanto si alterneranno nell’utilizzo della riduzione concordata.
      Saranno possibili casi di applicazione particolare in funzione delle esigenze personali dei dipendenti o di specifiche esigenze di ufficio.
    1. Per i lavoratori part time la riduzione in questione sarà proporzionata con riguardo alla quantità definita per i dipendenti a tempo pieno;
    2. La Lavorint Risorse, stante la specificità dell’attività svolta, avrà la possibilità, in vigenza del presente accordo ed in relazione a temporanee esigenze di maggior lavoro (dovute a fattori di mercato, necessità di ordine organizzativo o altro) di modificare, in aumento e nei limiti del normale orario contrattuale, l’orario ridotto in funzione del contratto di solidarietà, dandone comunicazione (di norma con tre giorni di anticipo) alle organizzazioni sindacali firmatarie del presente atto;
    3. Lavorint Risorse, nel caso in cui si trovasse di fronte all’inevitabile necessità di dover chiudere una propria filiale, s’impegna, dopo aver consultato le organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo, a formulare ai lavoratori interessati una proposta di trasferimento presso altra filiale tra quelle più vicine, allo scopo di evitare comunque ripercussioni sul piano occupazionale;
    4. Le parti precisano che l’eventuale trasformazione di contratti a tempo determinato, correnti al momento, in contratti a tempo indeterminato comporterà per i lavoratori interessati l’applicazione ipso facto della riduzione d’orario definita nel presente accordo.
    5. In conseguenza della riduzione applicata tramite il contratto di solidarietà, l’azienda corrisponderà al lavoratore quanto dovuto per le ore prestate, mentre il 50% delle ore perse dal lavoratore sarà coperto dal contributo previsto per legge ed a carico del Fondo per l’occupazione istituito presso il Ministero del Lavoro; Lavorint Risorse sin d’ora s’impegna a devolvere l’intero contributo liquidato dal Fondo per l’occupazione ai lavoratori interessati dalla riduzione di orario di lavoro in questione, pertanto Lavorint destina la sua quota di contributo ai lavoratori. Lavorint Risorse s’impegna ad anticipare mensilmente ai lavoratori oggetto della riduzione d’orario di lavoro il succitato contributo liquidato dal Fondo per l’occupazione.
    6. Le parti s’incontreranno con cadenza trimestrale a far data dalla sottoscrizione del presente contratto, nell’ottica di una costante verifica dei risultati, dell’andamento aziendale, dei dati occupazionali e della corretta gestione dell’istituto della solidarietà.
    7. Due mesi prima della scadenza le parti s’incontreranno a livello nazionale per valutare l’evolversi della situazione e qualora fosse necessario stabilire un’eventuale proroga del presente contratto di solidarietà.

    Si allegano e costituiscono parte integrante del presente atto:
    1) Prospetto riepilogativo dei dipendenti Lavorint Risorse;

    L.C.S.


LAVORINT RISORSEFILCAMS CGIL
FISASCAT CISL
UILTUCS UIL