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Roma, 27-11-2017

    TESTO UNITARIO

    Il 21 novembre u.s. si è tenuto a Bologna, c/o la sede regionale della Uiltucs dell’Emilia-Romagna, il programmato incontro con GrandVision per continuare il confronto, iniziato da qualche mese, sulla costruzione di nuove relazioni sindacali e su tematiche molto importanti quali:

    - l’organizzazione del lavoro e dei relativi orari,
    - la gestione delle turnazioni relative anche al lavoro domenicale e festivo,
    - la mobilità tra punti vendita sul territorio e tutte le altre problematiche collegate
    al normale svolgimento dell’attività lavorativa.

    Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato sollevato, da parte sindacale, il problema relativo alla gestione e al pagamento delle ore straordinarie e supplementari, che non possono dar luogo a perdite retributive da parte dei lavoratori, nel momento in cui si usano sistematicamente solo i riposi compensativi senza il pagamento delle relative percentuali di maggiorazione.

    I problemi e le richieste delle organizzazioni sindacali

      a)Innanzitutto è stata avanzata una richiesta di aggiornamento per quanto riguarda le chiusure dei corner GrandVision da parte di alcune aziende della grande distribuzione e, in particolare, della Coop (Ancc) e, ora, anche della Rinascente; domanda accompagnata dall’esplicita richiesta all’azienda di farsi carico della ricollocazione dei lavoratori interessati.

      b)Preoccupante è anche la gestione degli orari, che crea sovraccarichi per i lavoratori, situazione alla quale non sempre si può ovviare con la mobilità tra punto vendita e punto vendita, con l’incremento dei nastri orari e con turni fortemente spezzati; da qui anche la richiesta di incrementare l’organico per far fronte alle situazioni più difficili.

      c)Le organizzazioni sindacali hanno anche contestato l’ “imposizione” di obiettivi di vendita a livello di singolo lavoratore, in totale contrapposizione alla vera esigenza, quella di lavorare come “team” e di integrarsi a vicenda nelle diverse qualità individuali.

      d)Ovviamente Filcams Cisl, Fisascat Cisl e Uiltucs sono sempre pronte e disponibili a impostare ragionamenti sulla produttività e sui modi di incentivare e premiare i risultati prodotti dai lavoratori.
      e) La conclusione è stata che non si tratta di definire semplicemente un accordo sulle relazioni sindacali in astratto, ma di stabilire gli interlocutori, le materie e i livelli territoriali dove sia possibile affrontare e risolvere i problemi da noi sollevati.

    La risposta dell’azienda è venuta dal direttore delle risorse umane, Matteo Moi, dando uno sguardo generale all’andamento produttivo dell’azienda, ha ricordato come il compito assegnato alla filiale Italia dalla casa madre di GrandVision sia quello di raggiungere, a partire dal 2017, un risultato economico che consenta l’autofinanziamento dello sviluppo in Italia. Da questo punto vista continuano ad essere decisivi questi ultimi mesi dell’anno, soprattutto il periodo natalizio, per fatturato e utili.

    Per quanto riguarda le chiusure dei corner, per quanto riguarda il sistema Coop (Ancc), la prossima chiusura non avverrà che dopo giugno del 2018, mentre ci sono date più ravvicinate per Rinascente, a partire dal 10 gennaio p.v. quando sarà chiuso un corner nella citta di Milano.
    L’azienda ha comunque assicurato che continuerà ad adoperarsi per ricollocare i lavoratori presso gli altri negozi della “rete” di Milano. Fino ad ora tutti i lavoratori sono stati ricollocati.

    Viene, poi, confermato il “nuovo corso” delle relazioni sindacali, basato sull’apertura e sul dialogo, che continuerà ad essere gestito dai titolari delle relazioni sindacali a livello centrale, anche se si tenderà anche a coinvolgere le strutture manageriali territoriali. Per quanto riguarda il problema della rilevazione delle presenze e della gestione delle ore di straordinario e supplementari, questo potrà essere risolto con l’entrata a regime di un nuovo sistema informatico entro giugno 2018.
    A questo punto c’è stata una forte replica da parte delle organizzazioni sindacali: i lavoratori a cui non vengono pagate le maggiorazioni degli straordinari e delle ore supplementari stanno perdendo soldi e non possono aspettare un tempo così lungo. Bisogna quindi accorciare i tempi per evitare il sorgere di contenziosi e di vertenze individuali.

    Questa pressione ha prodotto un accorciamento dei tempi e comprendendo la necessità di andare oltre il periodo natalizio si è fissato un nuovo appuntamento per il 26 gennaio a Bologna, dal quale dovrebbe scaturire un accordo sulla gestione degli straordinari e delle ore supplementari e sul loro pagamento. In ogni caso le organizzazioni sindacali hanno anche ribadito la necessità che, dopo la soluzione di questo problema, si affronti anche il tema relativo alla definizione di un accordo organico relativo alle relazioni sindacali a tutti i livelli.

                            p. la Filcams CGIL Nazionale
                        Andrea Montagni