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La Filcams Cgil ha organizzato, a Bologna, due giornate di formazione dedicate alla distribuzione di elettronica di consumo, con l’obiettivo di fornire una visione d’insieme del comparto, interessato da rilevanti cambiamenti nelle maggiore imprese del retail, e valutare le sue prospettive, anche in rapporto al forte impatto che su di esso sta avendo l’e-commerce.
Con il supporto di Luca Pellegrini, docente di Marketing all’Università Iulm e Presidente Trade Lab, la formazione è stata suddivisa in quattro moduli: l’elettronica di consumo fra crisi e crescita dell’e-commerce – il caso Best Buy; Il mercato dell’elettronica di consumo e degli elettrodomestici in Italia; gli specialisti dell’elettronica di consumo; le prospettive del comparto .

Il primo modulo ha l’obiettivo di introdurre al comparto e alle sue problematiche, attraverso le vicende recenti (2013-2014) del maggiore operatore retail specializzato, l’americana Best Buy, consentendo di evidenziare in modo concreto sia il forte impatto della crescita dell’e-commerce sui retailer che operano con una rete fisica sia le trasformazioni indotte dall’innovazione tecnologica, che ha visto crescere la centralità dei supporti mobili.

Successivamente, verrà fornito il quadro d’insieme sul settore, partendo dall’evoluzione dei consumi, della struttura distributiva e, brevemente, dell’industria. Il modulo sarà poi focalizzato sul retail, ricostruendo il ruolo della rete specializzata, dei reparti della Gdo alimentare, delle reti monomarca dei provider di servizi telefonici e di alcuni marchi industriali che si stanno integrando a valle nel retail (Apple in particolare) e dell’e-commerce.

Nel secondo giorno di formazione si approfondirà la situazione degli specialisti dell’elettronica di consumo, cecando ricostruire le recenti vicende aziendali e presentare un quadro aggiornato della struttura dei principali player retail.

Infine, con il modulo conclusivo,  si cercherà di fornire una possibile lettura delle prospettive del comparto nei prossimi anni: i modelli di business degli specialisti fra rete fisica e e-commerce; i possibili equilibri futuri fra reti dirette e affiliazione; il ruolo dei grandi marchi e la loro tendenza ad integrarsi a valle; l’articolazione della rete di vendita fra grandi superfici suburbane ad offerta completa e le medie superfici nei centri commerciali e nei centri urbani.