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Roma, 23 febbraio 2017

Il 20 u. s. sono stati pubblicati sia il parere del Consiglio di Stato che la delibera Anac, che alleghiamo, relativi alla situazione dei lotti dell’ATI CNS-Kuadra e Manutencoop F. M..

Il parere del Consiglio di Stato conferma quanto già determinato dalla AGCM e dal TAR nei confronti delle società sopra citate, ciò presuppone che sia mantenuta la revoca da parte di Consip per la Convenzione quadro Scuole.

In merito alla revoca, CNS ha reso noto che il provvedimento di risoluzione è stato tempestivamente impugnato dinanzi al Tar Lazio (R.G. n. 152/2017) con ricorso notificato in data 30 dicembre 2016, la cui udienza pubblica per la trattazione del merito è fissata per il 26 aprile 2017.

Rispetto all’ulteriore ricorso proposto da CNS e vista la data fissata per l’udienza, ad oggi permane la conferma della revoca della convenzione Consip, per cui è necessario comprendere cosa ciò comporterà nell’immediato, anche alla luce della delibera dell’ANAC n. 87/2017 dove vengono prodotte le risposte nel merito dei quesiti proposti dal MIUR a seguito della situazione venutasi a determinare stante la revoca.

Nella sostanza l’ANAC conferma l’impossibilità a proseguire con i subappalti, nonché la possibilità di far svolgere attività aggiuntive di decoro alle società a cui è stata revocata la convenzione Consip, finanche a risolvere i contratti attuativi per l’espletamento dei servizi di pulizia.

In riferimento al decadimento dei contratti attuativi della fornitura principale della convenzione (servizi di pulizia), vi è la necessità di comprendere come affrontare il tema, sia in termini metodologici che di tempistica, questioni su cui ANAC non si esprime.

Alla luce di quanto sopra e per la gravità che comporta rispetto alla tenuta occupazionale e di reddito delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, abbiamo proceduto a chiedere un urgente incontro al MIUR, unitamente alle società capofila dei lotti interessati, per verificare quanto potrà accadere e quali soluzioni appostare.

Il Miur, tra l’altro, aveva convocato per il 28 p. v. il Tavolo di Monitoraggio a seguito dell’emanazione del Decreto Ministeriale per l’attribuzione delle risorse “Scuole Belle”, che vedeva il riparto delle risorse ai lotti non interessati dalla revoca delle assegnazioni, mentre lasciava momentaneamente in sospensione gli altri.

Pertanto allo stato siamo in attesa di avere risposta dal Miur per la richiesta inoltrata e nel frattempo stiamo provvedendo a fare tutti gli approfondimenti sul parere ANAC, per capire effettivamente quali probabili scenari potrebbero svilupparsi, così da avere anche come OO. SS. eventuali soluzioni da prospettare.

In ogni caso vista l’evoluzione di tutta la situazione e che ANAC propone una valutazione anche in merito ai lotti ove vige la proroga dell’assegnazione della convenzione Consip, nonché per i lotti ove proseguono gli affidamenti ante convenzioni per mancata assegnazione, ed inoltre stante l’avvio delle fasi preliminari per la definizione della nuova gara di appalto, nei prossimi giorni predisporremo una richiesta di incontro urgente alla Presidenza del Consiglio al fine di attivare anticipatamente l’incontro previsto per la fine di marzo p. v..

                          p. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini

Roma, 24 gennaio 2017



TESTO UNITARIO

Si è svolto il 19 u. s. il programmato incontro con la RTI CNS-Kuadra per proseguire nel confronto avviato a seguito della revoca della convezione Consip Scuole.

Nell’ambito dell’incontro si è verificato quali strumenti adottare per far fronte alla situazione che si è determinata con la revoca ed in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato in merito.

Inizialmente le imprese hanno proceduto a fornire il dato delle ore residue di FIS alla data del 31.12.2016 per poter verificare la capienza del suddetto ammortizzatore sociale fino al 31.01.2017.

Dal quadro fornito vi sono diverse imprese che con le ore di FIS residuo riescono a sopperire al mancato completamento degli orari contrattuali fino alla fine di gennaio, mentre 4-5 imprese hanno ormai esaurito le ore di FIS tra il 15 e il 20 gennaio, con la conseguenza che per circa una decina di giorni lavorativi non hanno più possibilità di ricorso al sostegno al reddito.

Per quest’ultime realtà si è definito di ricorrere alla liquidazione di ferie e permessi maturandi al fine di non decurtare le retribuzioni, quindi le aziende per il completamento dell’orario contrattuale anticiperanno tali istituti anche se non maturati.

Altresì il confronto si è reso necessario per pianificare, a seconda degli scenari che si potranno prospettare, quali soluzioni attivare per rispettare gli accordi governativi raggiunti per la continuità occupazionale e di garanzia del reddito, stante che ad oggi il Miur non ha dato alcun riscontro rispetto al parere richiesto all’Anac.

Nel corso della discussione si è valutato che nel caso in cui permanesse la revoca della convenzione Consip e quindi l’impossibilità ad eseguire i lavori di decoro, le imprese faranno richiesta di un ulteriore periodo di FIS ad integrazione di quello precedente, dato che non è pensabile di ricorrere allo strumento della banca delle ore per colmare le mancate ore di lavoro.

Nell’ambito dell’analisi della situazione si è tenuto in considerazione che sono coinvolti lavoratori che operano nelle aree colpite dal terremoto e si è valutata l’ipotesi di ricorrere anche agli ammortizzatori in deroga, previsti dalla decretazione specifica, per sopperire alle mancate attività lavorative derivanti sia dalla revoca della convenzione Consip, sia dalla sospensione delle attività scolastiche a seguito dei sismi e del maltempo.

Dato che nonostante la disponibilità dei suddetti strumenti di sostegno al reddito vi sono molte difficoltà all’effettivo utilizzo, abbiamo deciso di scrivere una lettera congiunta, tra le Organizzazioni Sindacali e Legacoop Servizi, al Commissario Straordinario Vasco Errani e ai Presidenti delle regioni interessate, per denunciare tale condizione e chiedere un celere intervento per sbloccare tale situazione.

La lettera è stata inviata il 23 u. s. essendo a conoscenza che nella giornata odierna è fissata la riunione della cabina di regia per le zone colpite dal terremoto, di cui fanno parte anche le confederazioni sindacali e le rappresentanze delle associazioni datoriali e a cui è stato chiesto di affrontare con il Commissario Straordinario la tematica posta nella nostra comunicazione.

Rispetto alla situazione complessiva è evidente la necessità di attendere il 26 p. v. per avere dei riferimenti più certi sugli strumenti da attivare e per tale ragione con la RTI CNS-Kuadra si è aggiornato l’incontro al 30.01.2017.

Per quanto attiene la situazione dei lavoratori dipendenti da imprese del CNS che operano in subappalto e che svolgono l’attuale attività di pulizia in distacco comando, detta condizione permarrà fino al 31 p. v., fermo restando che laddove le scuole hanno già esplicitato il diniego al proseguo del subappalto le aziende procederanno in via definitiva, al 01.02.2017, al passaggio del personale interessato alle imprese direttamente consorziate che proseguiranno i contratti di appalto.

Per le scuole che diversamente non hanno ancora espresso la propria scelta in attesa di comprendere se dopo il 26 p. v. si modificheranno le attuali condizioni, nell’incontro del 30.01.2017 si procederà ad aggiornare la situazione di merito con le azioni conseguenti.

È stato già definito che i passaggi dei lavoratori dovranno avvenire senza alcuna modifica delle condizioni previgenti con l’impresa subappaltatrice ed è stato chiesto dalle Organizzazioni Sindacali di gestire la procedura a livello nazionale per evitare comportamenti difformi dagli impegni assunti.

Per quanto riguarda Kuadra è stato comunicato verbalmente, nell’incontro del 19 u. s., che dal 01.02.2017 tutti i lavoratori passeranno alle dipendenze della stessa, stante la decisione di non voler proseguire con i subappalti indipendentemente dalle disponibilità fornite dalle scuole.

Alla luce della suddetta comunicazione siamo in attesa della formalizzazione della stessa per avviare, a livello nazionale, il passaggio del personale interessato.

Dato che le imprese subappaltatrici di Kuadra stanno già inviando ai lavoratori le lettere di licenziamento, le strutture territoriali dovranno procedere all’impugnazione inviando tale comunicazione anche all’attenzione di Kuadra con la relativa diffida per mancata informazione del subentro nel contratto di lavoro.

Vi terremo tempestivamente informati sull’evoluzione della situazione.

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini