Sviluppo Italia: piano da 770 mln per il Sud

13/04/2004



 
 
 
 
ItaliaOggi: Turismo
Numero 088, pag. 13 del 13/4/2004
Autore: di Eduardo Cagnazzi
 
Piano da 770 mln per il Sud
 
Il progetto di Sviluppo Italia prevede la realizzazione di poli turistici integrati
Luce verde ai lavori da Calabria, Puglia e Sicilia
 
Parte il piano di Sviluppo Italia per il turismo nel Mezzogiorno: le regioni Calabria, Puglia e Sicilia hanno infatti concesso parere favorevole all’apertura dei cantieri nelle località individuate, per un investimento complessivo di 770 milioni di euro. Si tratta dei poli calabresi di Simeri Crichi, Lamezia, Gizzeria e Sibari; di quelli siciliani di Cefalù-Pollina e Sciacca e di quelli pugliesi di Otranto, Alimini e Santa Cesarea.

L’obiettivo è quello di potenziare l’attrattività delle aree oggetto degli interventi e di destagionalizzare i flussi turistici, concentrati esclusivamente durante la stagione estiva.

Il programma prevede la realizzazione di 7.700 camere e nove campi da golf con 12 mila occupati (diretti e indiretti) e flussi turistici per circa 2.370.000 nuovi arrivi. L’intesa è stata sottoscritta presso il ministero delle attività produttive, rappresentato dal sottosegretario Giuseppe Galati. Sviluppo Italia interverrà nell’operazione con 250 milioni di euro attraverso l’ingresso di privati in Sit (100 mln di euro) e con 90 milioni conferendo asset, come terreni e altre proprietà.

I 60 milioni rimanenti saranno reperiti attraverso un indebitamento bancario. Dell’investimento complessivo, 340 milioni di euro serviranno a realizzare in Calabria il polo dei Due Mari (un resort del golf a Simeri Crichi per 600 camere, la radicale ristrutturazione del villaggio Floriana e la riqualificazione del villaggio Valtur e un altro resort del golf a Gizzeria); il polo di Sibari (villaggio e albergo a quattro stelle, un campo da golf). Inoltre sarà creato un circuito di strutture ricettive di alta qualità attraverso il recupero di edifici di valore storico, come ville e torri saracene. In Sicilia saranno create 1.700 camere nei previsti poli di Sciacca e di Cefalù e sei campi da golf, per un investimento complessivo di 236 milioni di euro. All’interno dei due comprensori è inoltre prevista la realizzazione di nuove strutture ricettive, un centro congressi multifunzionale e campi da golf.

Per le nuove iniziative in Puglia, infine, l’investimento complessivo ammonta a 194 milioni di euro. È interessato il polo di Otranto-Alimini-Santa Cesarea, nel quale sarà realizzato, oltre a nuovi villaggi vacanze, un ristorante caratteristico, un country club e un centro benessere, più altre strutture ricavate dalla riconversione di antiche masserie ed edifici storici per 1.400 camere. (riproduzione riservata)