SUSANNA CAMUSSO: DUE EMERGENZE PER IL PAESE

12/10/2010

12 ottobre 2010

Susanna Camusso: due emergenze per il paese

Susanna Camusso, vice segretario generale della Cgil, lancia l’allarme su "due emergenze" che il Paese potrebbe trovarsi a fronteggiare nei prossimi mesi: la fine degli ammortizzatori sociali in deroga e l’uscita dalle liste di mobilità di circa centomila lavoratori che non hanno ancora diritto alla pensione. "Siamo a ottobre e non vediamo nessuna intenzione che a gennaio ci sia una proroga degli ammortizzatori in deroga", un tema – ha sottolineato – che non riguarda solo piccole medie imprese e artigianato, ma anche grandi gruppi industriali "che hanno esaurito la cassa integrazione ordinaria e straordinaria".
"Se non ci fosse il prolungamento della cassa integrazione, ipotesi che non vogliamo neanche considerare – ha aggiunto Camusso – rischieremmo di trovarci all’inizio dell’anno di fronte a una grande ondata di licenziamenti non per scelta di mandare a casa i lavoratori, ma per chiusura delle aziende".
Camusso ha escluso l’ipotesi proroga dell’accordo precedente che coinvolgeva le Regioni, ma "quest’ultime – ha ricordato – a giugno-luglio hanno subito tagli con la Finanziaria".
La seconda emergenza – per Camusso – è quella dell’uscita dalle liste di mobilità di lavoratori, dei settori più vari, che si troverebbero senza lavoro, senza sussidi e senza pensione. "Per questi lavoratori che rischiano di rimanere appesi a nulla" Camusso ha proposto "o il prolungamento di un anno delle liste di mobilità, o l’anticipazione di un anno dell’accesso alla pensione" che – ha concluso – non comporterebbe "una spesa così folle", nell’ordine – ha precisato – di qualche decina di milioni di euro. (Fonte Ansa)