SUSANNA CAMUSSO A FIRENZE, RIPRENDE IL CONFRONTO SULLE APERTURE DOMENICALI

18/05/2012

18 maggio 2012

Susanna Camusso a Firenze, riprende il confronto sulle aperture domenicali

Il 17 maggio presso l’hotel Tornabuoni a Firenze si è tenuta l’assemblea delle lavoratrici e lavoratori di Rinascente alla presenza della Segretaria Generale Susanna Camusso.
Straordinaria la partecipazione, nonché la commozione delle lavoratrici.
All’ordine del giorno la ormai nota questione della spilla e le liberalizzazioni degli orari commerciali con particolare attenzione alle 52 domeniche di apertura della filiale Firenze.
E’ emersa con forza la necessità di prevedere una rotazione, una programmazione dei turni di lavoro che tenga conto delle esigenze delle famiglie delle lavoratrici ormai esauste da anni di lavoro domenicale, stanche di dover rinunciare alla loro vita sociale.
“Un’occasione straordinaria” racconta Francesca Battistini della Filcams Cgil di Firenze “che speriamo sia utile a tenere alta l’attenzione sul tema del lavoro delle donne nella GDO., un settore caratterizzato da una altissima presenza di donne, percentuale che in Rinascente raggiunge l’80%.”
In ragione di questi numeri si rende necessaria la revisione di un modello organizzativo che oggi di fatto tiene conto esclusivamente delle esigenze delle Aziende.
Nel pomeriggio, sempre nella stessa sede, Susanna Camusso ha incontrato, insieme alla Filcams Cgil di Firenze e alla RSU del punto vendita, la direzione aziendale di Rinascente.
Dopo il reciproco chiarimento sulle posizioni assunte circa la "spilla", la discussione si è concentrata sulla necessità di prevedere un confronto territoriale sulla organizzazione del lavoro.

Tanto che L’Azienda, dopo aver dichiarato il ritiro della spilla, ha proposto di riaprire un confronto su orari e lavoro domenicale fissando con la Filcams di Firenze la data dell’incontro per il 18 giugno prossimo.
“Un ringraziamento particolare alla Segretaria Generale della Cgil, Susanna Camusso” conclude Battistini “che con questa iniziativa ha certamente contribuito a sostenere la Filcams nella battaglia contro le liberalizzazioni a favore e sostegno delle lavoratrici.”