Supermercati Pam, Gruppo Pam, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 21/04/2009

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL

IPOTESI PIATTAFORMA PER RINNOVO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE – SUPERMERCATI PAM E GRUPPO PAM – aprile 2009

Fermo restando quanto previsto dalla contrattazione integrativa in vigore, si richiede:

Relazioni sindacali

Rafforzare i diritti d’informazione, ovvero consegna dati semestrali alle OO.SS. ai vari livelli e alle RSU/RSA delle filiali, su apposita scheda di filiale, relativi alla composizione degli organici (full-time, part-time, contratti a termine, tirocini/stage, lavoratori somministrati, ecc.) nonché il numero di ore effettuate per straordinari o supplementari.

Organizzazione del lavoro

Applicazione accordo 18 maggio 2006, che ricordiamo prevede:

Per i lavoratori a tempo pieno o a part-time, con prestazione giornaliera di otto ore, il nastro orario non potrà superare le undici ore giornaliere, salvo volontarietà de lavoratore interessato. L’intervallo tra la prestazione antimeridiana e pomeridiana non sarà inferiore ad un’ora e superiore a tre ore; la prestazione antimeridiana non potrà concludersi dopo le ore 14. Il modulo di prestazione minima giornaliera antimeridiana o pomeridiana, per i full time, sarà di 3 ore e 30 minuti, salvo che la prestazione non sia unica nella giornata, nel qual caso non sarà inferiore alle 4 ore continuative. L’orario giornaliero dei part time non potrà essere inferiore alle 4 ore continuative.

Per i lavoratori a part-time si richiede, fermo restando la loro disponibilità alla variazione degli orari individuali, la possibilità di ruotare su più turni, al fine di ottenere un’equa distribuzione dei carichi di lavoro, nonché verifiche semestrali relative al lavoro supplementare e al suo consolidamento.

La programmazione dell’orario avverrà su base almeno bisettimanale, prevedendo anche un’alternanza tra i dipendenti degli orari definiti.

Part-time

regolazione clausole flessibili ed elastiche e introdurre tra i motivi per il recesso, ovvero la denuncia del patto stesso, motivi di studio, motivi personali.

Lavoro domenicale

In relazione ai calendari d’apertura domenicali predisposti dalle Amministrazioni comunali, si richiede di effettuare incontri nei punti vendita con cadenza trimestrale, al fine di raccogliere le disponibilità volontarie dei lavoratori alle prestazioni domenicali.

Si richiede inoltre di raccogliere le disponibilità volontarie, di lavoratori che potrebbero essere interessati ad effettuare tali prestazioni in altri punti vendita, ove ve ne fosse la necessità. In questi casi dovrà essere previsto un rimborso spese qualora le distanze kilometriche fossero superiori a quelle abitualmente praticate.

Salario

Individuazione di un meccanismo di salario variabile che sia effettivamente “premiante” e sia basato anche sulla qualità del servizio prestato ai clienti.

Salute/Sicurezza

Si richiede che nei punti vendita vengano effettuate le prove di evacuazione e che le liste dei componenti le squadre antincendi e di evacuazione siano esposte e aggiornate così come previsto dal decreto. Occorre poi individuare norme di sicurezza a tutela dei dipendenti nelle filiali a “rischio” di rapina rispetto al trasferimento del denaro dalle casse alla cassaforte, ecc.

Considerato che in molti punti vendita alle RSL non è stata effettuata la formazione prevista dagli accordi, si richiede che le medesime vengano effettuate entro 6 mesi dalla sottoscrizione del presente accordo e, annualmente, dovrà essere effettuata la formazione in aggiornamento.

Esternalizzazione/Appalti

In caso di esternalizzazioni o appalti, l’azienda dovrà fornire informazioni preventive, attraverso l’attivazione di confronti, alle RSU/RSA e/o OO.SS. ivi compresi i punti vendita di nuova apertura.

Sviluppo

In caso di nuove aperture, si richiede che l’azienda fornisca informazioni preventive alle OO.SS. territoriali, attraverso confronti finalizzati al raggiungimento d’intese in merito agli organici, loro composizione, organizzazione del lavoro, flessibilità organizzative. Il confronto si dovrà esaurire di norma, un mese prima del nuovo insediamento”.