Supermercati Pam, Contratto Integrativo Aziendale 30/06/1981 – 29/06/1984

Venezia, 30 giugno 1981

CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DELLA SUPERMECATI PAM S.p.A.

In data 30 giugno 1981, tra la Supermercati PAM S.p.A. rappresentata dai Sigg. Dr. Corrado Bertin, Dr. Vittorio Massagrande, Sig. Mario Stiore, Sig. Sino Favarin, Rag. Antoni Maguolo, Sig.na Enrica Setmani, Dr. Guido Ganassin, Sig. Gennaro Brignola e

le OO.SS. nazionali di categoria FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL, rappresentate dai Sigg. Piero Marconi, Antonio Michelagnoli, Renato Doni, P. Serra assistite dal Coordinamento sindacale aziendale in applicazione di quanto previsto dall’art. 135 del C.C.N.L. 17—12—1979 ed in ordine alle richieste delle OO.SS. per la contrattazione integrativa aziendale formulate con la piattaforma 7—5—1981, si è stipulato il presente accordo integrativo aziendale che costituisce a tutti gli effetti parte integrante del vigente C.C.N.L. e dei precedenti accordi integrativi aziendali e con essi costituisce un tutt’uno inscindibile e migliorativo rispetto alle norme preesistenti.

Art. 1 DIRITTO DI INFORMAZIONE

Le parti convengono che le informazioni di cui ai commi successivi devono essere fornite preventivamente, in modo cioè da consentire un tempestivo confronto. Le informazioni saranno date secondo i tempi, con i contenuti, ed ai livelli di seguito indicati:

a livello nazionale, annualmente, verranno fornite le informazioni di rilevanza generale riguardanti l’azienda nel suo complesso. L’informazione riguarderà specificatamente l’andamento economico, i programmi di investimento e di sviluppo, le innovazioni tecnologiche previste, l’occupazione, i programmi di ristrutturazione, gli appalti ed i programmi di formazione professionale.

a livello regionale e/o comprensoriale, semestralmente, le informazioni di cui al punto precedente, che abbiano riferimento alla specifica realtà territoriale.

a livello di singola unità, le informazioni riguardanti specifiche situazioni dell’unità, con particolare riferimento all’andamento commerciale, all’organizzazione del lavoro ed alle problematiche connesse. Tali informazioni potranno comunque essere richieste, ogni qualvolta sia necessario, dalle OO.SS. unitamente ai C.d.A.

L’azienda dichiara che il principio della tempestività dell’informazione potrà subire deroghe limitate ove principi di normale riservatezza lo richiedano, soprattutto con riferimento a quelle iniziative che possono avere interesse per la concorrenza.

Art. 2 POLITICHE COMMERCIALI — APPROVVIGIONAMENTI – PREZZI

L’azienda riconferma integralmente quanto in materia di politica degli approvvigionamenti è stato convenuto all’art. 1 del C.I.A. 31-5-1978 ed è disponibile in accordo con le OO.SS. a livello nazionale a ripetere l’iniziativa del paniere, garantendo alla stessa un’adeguata e corretta valorizzazione dei prodotti offerti.

Sui temi di cui al presente articolo le parti svilupperanno un confronto in tempi successivi teso a verificare la loro gestione e, se del caso, a migliorarne l’applicazione.

L’azienda dichiara di perseguire una politica di chiara e corretta informazione del consumatore, sia attraverso la diffusione dei propri messaggi pubblicitari, sia attraverso una scrupolosa verifica della rispondenza dei prodotti ed articoli offerti in vendita alla specifica normativa in materia.

Art. 3 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Con riferimento a quanto già sancito dall’art. 4 del C.I.A. 1978, le parti riconfermano che i programmi ed i modelli di organizzazione e riorganizzazione del lavoro devono essere finalizzati alle politiche commerciali volte a rafforzare il corretto rapporto con i consumatori, ad un miglior servizio alla clientela, ad un più razionale utilizzo degli impianti, a più elevati livelli di efficienza e produttività, ad una più equa ripartizione dei carichi e ritmi di lavoro, ad un miglior utilizzo della forza lavoro, alla valorizzazione della professionalità individuale e collettiva ed al miglioramento complessivo della qualità del lavoro, in un quadro di riferimento volto al mantenimento dell’equilibrio economico e commerciale.

A) Organici

Si concorda che la verifica degli organici esistenti nelle varie realtà aziendali, ai tini della valutazione della loro adeguatezza, sarà realizzata con le strutture sindacali competenti, tenendo conto della situazione economica commerciale dell’unità, sulla base dei seguenti paramentri obiettivida esaminare in concorso tra di loro:

- tipologia dell’unità e composizione dell’assortimento;

- struttura fisica dell’unità;

-superficie di vendita;

- situazione di mercato;

- livello e qualità del servizio alla clientela;

- volume delle merci lavorate e/o vendute, loro composizione e quantità di lavoro necessario;

- organizzazione del lavoro;

- consistenza e distribuzione delle presenze effettive;

- tecnologie;

nonché ulteriori parametri che potranno essere congiuntamente individuati.

B) Turni e nastri orari

La ricerca di ipotesi di turni di lavoro che consentano una riduzione dei nastri orari verrà effettuata congiuntamente dalle parti nell’ambito dell’analisi e sperimentazione di una nuova organizzazione del lavoro e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 6 del C.I.A. 1978.

Inoltre l’azienda riafferma la propria disponibilità, anche alla luce delle sperimentazioni già in atto, a possibili estensioni di ipotesi di organizzazione del lavoro basate su doppi turni.

C) Gruppi di lavoro

La ricerca di modelli organizzativi che consentano il raggiungimento delle finalità di cui al presente capitolo, passa anche attraverso la sperimentazione di forme di organizzazione de lavoro basate sui gruppi di lavoro. In tal senso, riconfermando quanto già previsto in tema dall’art. 4 del C.I.A. 1978 e con riferimento alle specifiche esperienze aziendali in materia, si conviene sulla opportunità di approfondire e sviluppare il confronto sull’organizzazione basata su gruppi di lavoro.

D) Contratti a termine

In caso di assunzione a tempo indeterminato di personale già alle dipendenze con contratto a termine, l’anzianità di servizio già maturata nel periodo di contratto a termine verrà considerata utile ai fini di futuri passaggi automatici di livello.

E) Professionalità ed indennità di mansione

Premesso che questo tema e la sua dinamica gestione è strettamente legato ai modelli organizzativi che scaturiranno dal confronto e dalle sperimentazioni che saranno concordate a livello delle singole unità, nell’attuale situazione le parti convengono, con riferimento al livello di professionalità proprio della posizione, di istituire, a decorrere
dall’1-7-198l, un elemento economico di L. 10.000 (diecimila) mensili lorde per il personale inquadrato al 3° livello che svolge mansioni di macellaio e di addetto pesce.

Tale elemento economico è strettamente correlato all’effettivo espletamento delle mansioni sopra citate. Le parti convengono inoltre di istituire a decorrere dall’1-7-1981 per il personale dei depositi che svolge mansioni promiscue. di magazzino e deposito, di prelievo merci, di movimentazione tisica delle merci a mezzo di carrelli elevatori meccanici, un’indennità di mansione dell’importo di L. 12.000 (dodicimila) mensili lorde. Tale indennità ricomprende ed assorbe l’importo attualmente erogata a titolo di indennità di sede (L.4.175) al personale del deposito. di Spinea, e l’importo di £ 8.000 attualmente erogato a titolo di indennità d sede e stagionale al personale del deposito di Trezzano.

Tale indennità di mansione è strettamente correlata all’espletamento effettivo delle mansioni sopra citate.

Art. 4 AMBIENTE E SALUTE

Le parti, nel riconfermare la piena validità dei precedenti accordi, concordano sulla necessità di un concreto e costruttivo confronto sul problema dell’ambiente di lavoro, con riferimento alla salute dei lavoratori. Conformemente ai risultati di tale confronto, l’azienda afferma la propria, disponibilità ad intervenire concretamente per realizzare migliori condizioni ambientali laddove sussistano effetti nocivi alla salute ed all’integrità fisica dei lavoratori e compatibilmente con le obiettive e reali possibilità di intervento.

L’azienda riconoscerà permessi retribuiti, limitatamente al tempo strettamente necessario, per visite specialistiche effettuate presso unità sanitarie pubbliche o convenzionate, ad eccezione di quelle odontoiatriche, ove non sia obiettivamente possibile effettuarle fuori dell’orario di lavoro. Tale riconoscimento è subordinato alla presentazione di idonea documentazione.

Art. 5 MALATTIA E INFORTUNIO

L’azienda dichiara la propria disponibilità a valutare, con riferimento al diritto alla conservazione del posto di cui all’art. 57 ed all’art. 60 del vigente C.C.N.L., specifici casi che le rappresentanze dei lavoratori riterranno particolarmente degni di attenzione, in relazione alla obiettiva situazione sanitaria del lavoratore interessato.

Art. 6 PARTE ECONOMICA

Al personale in forza all’1—8—l98l, con decorrenza dalla data di stipula del presente accordo (30-6—1981) il premio aziendale di cui all’art. 135 del vigente C.C.N.L. ed art. 17 del C.I.A. del 1978 viene aggiornato sulla base dei valori complessivi riportati dalla tabella seguente:

livello premio az. incrementonuovo premio
attuale aziendale

1°super34.500 37.500 72.000
1°34.500 37.500 72.000
2°34.500 30.500 65.000
3°34.500 26.500 61.000
4°(super ed extra)34.500 26.500 61.000
5°34.500 20.000 54.500
7°34.500 20.000 54.500

Dall’1-7-1982 il valore del premio aziendale del personale inquadrato al 3° e 4° livello (super ed extra) viene aumentato di L. 3.500 (tremilacinquecento) lorde mensili.

Le parti si danno reciprocamente atto che la 14° mensilità del giugno 1981 verrà integrata di un importo pari all’effettivo incremento del premio aziendale previsto per ciascun livello. Si riafferma che, anche con riferimento ai nuovi adeguamenti di valore, il premio aziendale, come ogni altra voce retributiva, viene erogato al personale a tempo parziale, in rapporto alla effettiva ridotta prestazione di lavoro.

L’azienda e le OO.SS. stipulanti concordano che con la retribuzione del mese di agosto 1981, a tutto il personale in forza alla data dell’l-8-1981 sarà corrisposta la somma di L. 100.000 (centomila) a titolo di anticipazione sulla indennità di anzianità, con le modalità previste dall’art. 79 del C.C.N.L. 17 dicembre 1979 e relativo chiarimento a verbale, nonché dal chiarimento a verbale annesso all’art. 97 dello stesso contratto. Per il personale assunto tra l’1-4-1981 e il 30-6-1981 l’anticipazione sull’indennita di anzianità verrà erogata in rapporto ai mesi interi di servizio prestati. Al personale impiegato a tempo parziale, l’anticipazione di cui sopra verrà erogata in rapporto alla effettiva ridotta prestazione lavorativa settimanale.

DECORRENZA E DURATA

Il presente accordo, stipulato il 30-6-1981 avrà validità triennale.