Supermarket: il cyber-carrello per fare la spesa

25/06/2007
    sabato 23 giugno 2004

    Prima Pagina (segue a pagina 21) – Economia

      IL CASO
      Il cyber-carrello per fare la spesa

        Supermarket, rivoluzione nel carrello

          Tv, microcomputer e navigatore per scegliere e spendere meglio

          dal nostro inviato
          Luisa Grion

          BRUXELLES
          Pane, olio, prosciutto e vino rosso: la lista della spesa è appesa al frigo, scritta a mano su una cartella magnetica collegata alla «card» del supermercato di fiducia. Stacco la card, arrivo al supermercato, la inserisco nel carrello della spesa automatica e sul display ecco che la lista riappare. Lì, bella chiara senza bisogno di foglietti volanti. Ma dove hanno spostato l´olio? Digito «olio» sulla tastierina del minicomputer ed ecco che sul display appare la mappa del negozio con il tracciato per arrivare al reparto giusto.

          Il bimbo piange: giro il display, faccio partire il cartone animato, lui sta buono e la spesa si fa in pace. C´è qualche promozione sul vino rosso? Sfioro lo schermo e appare l´elenco delle offerte della settimana. Per cena timballo, ma come si fa? Vedo se c´è la ricetta fra quelle comprese nell´elenco del minicomputer e, se mi serve, quando arrivo alla cassa automatica la stampo e me la porto a casa. La cassa appunto: so già quanto ho speso (me lo dice il display) pago con carta di credito o contanti, prendo il resto e faccio scorrere lo scontrino sotto il lettore digitale all´uscita. La barriera si apre, la spesa è fatta. Non ho tempo di farla io? Invio un sms al sistema operativo del supermercato e quando il marito, la moglie o chi per loro ci passano trovano la lista pronta sul display.

          Così funzionerà il supermercato del futuro. Un futuro molto vicino perché la tecnologia per fare tutto ciò è già disponibile. Per vederla in funzione, oggi, bisogna andare al "Living tomorrow" di Vilvorde, cittadina alle porte di Bruxelles, dove un´esposizione costantemente rinnovata fa vedere le meraviglie della casa che verrà. E, per quanto riguarda la spesa attiva tutti i «marchingegni» inventati dalla Wincor Nixdorf, uno dei leader mondiali nello sviluppo delle tecnologie innovative. «Il wireless, la tecnologia senza fili, ha già rivoluzionato anche questo aspetto della vita quotidiana – dice Fausto Caprini, manager della multinazionale – perché il segnale è chiaro: la spesa alimentare sta perdendo peso nel bilancio della famiglia, oltre ai prodotti bisogna saper offrire altro».

          Molta tecnologia è già in produzione, come il cartellino elettronico (i prezzi si cambiano online dalla sede centrale a tutti i punti vendita) o la bilancia intelligente (riconosce frutta e verdura senza bisogno di pigiare il tasto con il numero corrispondente). Altri servizi sono fattibili, ma non applicati (buona parte di quelli forniti dal display intelligente), altri ancora sono già in funzione in diverse catene europee. La cassa automatica, per esempio, applicata nelle sue varie tipologie, da Billa in Austria e al gruppo Albert Heijn nei Paesi Bassi o all´Auchan in Francia e in Italia (ma tarata sulla piccola spesa, dove il cliente passa i codici del prodotto solo alla fine). La catena Basko, che ha diversi punti vendita a Genova e dintorni, alle cinque del pomeriggio, utilizzando il cartellino elettronico cambia i prezzi e fa partire sconti su tutti i banchi del pesce del gruppo per evitare che la merce resti invenduta.

          Ora però, Coop è pronta per fare il balzo: in 200 punti vendita già fornisce ai soci un lettore (staccato dal carrello) che permette di fare il conto via via che fa la spesa. A settembre partirà il progetto per chiudere (primi in Italia) il cerchio: via anche la cassiera, il pagamento, per chi vuole, sarà tutto automatizzato.