Supermarket, è corsa agli sconti

17/10/2003



      Venerdí 17 Ottobre 2003

      Economia


      Supermarket, è corsa agli sconti

      Per rilanciare i consumi le grandi catene accelerano sulle promozioni – Catalina (Usa) punta sull’Italia

      VINCENZO CHIERCHIA


      MILANO – Dopo qualche battuta d’arresto a cavallo dell’estate, è ripartita la corsa delle grandi catene distributive alle promozioni, mentre si accendono i riflettori sul mercato italiano da parte degli specialisti esteri. Catalina, big Usa delle iniziative promozionali, ha siglato una raffica di accordi con i retailer di casa nostra per far decollare le offerte speciali con strumenti hi-tech. Del resto le preoccupazioni delle famiglie per il carovita stanno spingendo un po’ tutti i grandi retailer ad anticipare le campagne di iniziative speciali e di vendite sottocosto. Diffusa è anche la preoccupazione di dover recuperare terreno rispetto al boom di vendite registrato negli ultimi mesi dalle catene hard discount. Al tempo stesso sta per decollare la fusione tra Indicod ed Ecr Italia, ossia tra i laboratori di ricerca avanzata sul marketing e l’organizzazione della filiera dei prodotti di largo consumo. L’intesa coinvolge circa 30mila imprese (industriali e commerciali) e ha l’obiettivo dichiarato di mettere in campo tutte le strategie possibili per tagliare i costi.
      Insomma, tra le grandi catene è sempre più "guerra dei prezzi". «Le vendite in questo momento sono sostenute da massicce iniziative promozionali – spiega Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia -: c’è stata una vistosa riduzione dei margini fino a sfiorare l’1% proprio per sostenere gli acquisti delle famiglie e abbattere le tensioni inflattive.
      La situazione andrà avanti per parecchio tempo.
      A questo punto è indispensabile eliminare il divieto di vendite sottocosto».
      Le iniziative promozionali sono molteplici e puntano vistosamente sull’effetto convenienza tangibile. Dalle Iperfollie di Finiper, con la monetizzazione di uno sconto indifferenziato del 25% sulla spesa reiterata, al bonus del 10% ai soci studiato in casa Coop, all’«Anniversario Carrefour» con circa 300 prodotti venduti a margine zero (Gs al tempo stesso ha bloccato i prezzi delle marche commerciali per tutto il 2004), al sottocosto generalizzato del Gigante, al "prezzo basso tutti i giorni" di Auchan-Rinascente e ai supersconti (dal 30 al 50%) di Esselunga.
      «Il classico 3×2 non tira più – afferma Riccardo Francioni, top manager della centrale Esd e del gruppo Selex -, è una formula logora, al consumatore oggi dobbiamo dare di più. Per questo motivo abbiamo concentrato gli sconti anche sui prodotti freschi, quelli che sono rincarati di più, e arginiamo al massimo le richieste di ritocco dei listini. Stiamo poi spingendo sulle offerte "tutto a un euro" oppure a "due euro" che hanno un impatto molto favorevole sui clienti. Purtroppo si farà sentire anche l’impatto sui conti, i margini sono in netta discesa, le promozioni cresceranno ancora: il volume delle vendite non controbilancia i vistosi tagli ai profitti. Da qui a Natale ci giochiamo tutto e sicuramente la battaglia sarà accesa».
      Infine, la società americana Catalina, specializzata nella realizzazione di campagne promozionali, ha costituito in Italia il network Magic market al quale hanno aderito una ventina di catene e circa 600 punti vendita; l’obiettivo è di arrivare a 900 negozi entro il prossimo anno e di far salire il numero dei consumatori serviti da 17 milioni a 23 milioni.