Superenalotto e Totip passano di mano

21/02/2005

    sabato 19 febbraio 2005

    Pagina 48 – Economia

      L´operazione
      La quota di controllo pagata 400 milioni
      Superenalotto e Totip passano di mano
      Al fondo Clessidra il 60% della Sisal

        LUCA PAGNI

        MILANO – Canbiano padrone Totip e Superenalotto. Sisal, la storica società che da più di 50 anni è attiva nel settore delle scommesse sportive e non solo, ha una nuova proprietà. Dopo una lunga trattativa è finita sotto il controllo del fondo di private equity italiano Clessidra. L´operazione ha un valore economico che si aggira intorno ai 400 milioni di euro.

        Guidato all´ex manager Fininvest Claudio Sposito, Clessidra avrà il 60% della nuova società mentre alla famiglia Molo, fino a ieri socio di maggioranza della società, resterà un 30% del capitale. Quote minori andranno ad Efibanca (gruppo Popolare Lodi) cui rimarrà un 3% delle azioni e il restante 7% andrà ai principali manager della società, a partire dall´amministratore delegato Giorgio Sandi.

        Fondata nel 1945 da tre soci (Geo Molo, Fabio Jegher e Massimo della Pergola), la proprietà è poi passata nella mani della sola famiglia Molo e soltanto nel 2002 l´azionariato si è aperto con l´ingresso di Efibanca e Meliorbanca. Sisal ha introdotto in Italia il concorso pronostici: nel 1946 compare per la prima volta la schedina, che diventa poi Totolcalcio. Il Totip, legato alle corse dei cavalli, è di qualche anno più tardi (il 1948). L´espansione della rete di vendita arriva negli anni ´80 (le ricevitorie sono attualmente più di 19mila), mentre gli anni ?90 vedono la nascita della Corsa Tris in ricevitoria e del Superenalotto.

        Dalla stagione in corso, Sisal è tornata ad essere concessionaria per conto di Aams (Amministrazione autonoma dei Monopoli di stato) della gestione della raccolta dei concorsi a pronostico su calcio, Totocalcio e Totogol, dopo una breve parentesi in cui il servizio era stato gestito direttamente dal Coni. Sempre a Sisal fanno riferimento le agenzie di scommesse Match Point.
        Per Clessidra, il fondo italiano con maggior disponibilità finanziaria, si tratta della terza operazione importante dalla sua fondazione. A metà 2004 aveva rilevato il 100% della rete trasporto gas di proprietà del gruppo Edison per 195 milioni: 1.300 chilometri di gasdotto ad alta pressione con una rete che si sviluppa lungo tutto il territorio nazionale. Mentre alla fine dell´anno scorso l´Antitrust Ue ha dato il via libera all´operazione con cui il fondo Clessidra e la Investindustrial della famiglia Bonomi hanno rilevato il 69,5% di Sirti per circa 295 milioni di euro dai soci Wirtel e Wirtel 2.

          Infine, Clessidra è in gara per rilevare il pacchetto di maggioranza di Coin, messo in vendita dall´omonima famiglia veneziana. In questo caso dovrà vedersela con un altro fondo di private equity, gli inglesi di Pai investments