Sulle ferie è bene sapere

  • Le ferie costituiscono un diritto irrinunciabile del lavoratore ad un periodo di riposo per reintegrare le energie psico-fisiche.
  • Le ferie maturate e non godute non si perdono! Possono essere differite nel tempo o, solo nei casi di legge, retribuite con una indennità sostitutiva.
  • La legge 66/2003 stabilisce e rafforza il diritto del lavoratore ad un periodo di riposo indicando che " il prestatore di lavoro ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane." e che "Il predetto periodo minimo di quattro settimane non può essere sostituito dalla relativa indennità per ferie non godute, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro". Qualora residuassero dei giorni di ferie maturati, ma non goduti, il restante periodo deve essere accordato e fruito entro 18 mesi dal compimento dell’anno di maturazione a meno che il lavoratore non consenta di rinviare ulteriormente tale scadenza.Tale possibilità, esercitata anche attraverso la contrattazione collettiva, è accordata dalla legge proprio per agevolare l’effettivo godimento delle ferie da parte del lavoratore. (es.: inizio rapporto di lavoro 1/1/ 2003- ferie maturate a dicembre 2003 = 26 pari a 4 settimane + 2 giorni di cui 4 settimane da godersi entro il 31.12.2004 e i 2 giorni residui entro il 30 giugno 2005).
    Con circolare n.8 dell’8.marzo.2005 il Ministero del Lavoro ha chiarito che al lavoratore deve essere garantito un periodo di almeno due settimane, da fruirsi in modo ininterrotto nel corso dell’anno di maturazione, su richiesta del lavoratore stesso.
    I contratti collettivi di lavoro, anche aziendali, possono stabilire condizioni di miglior favore.
  • In caso di cessazione del rapporto di lavoro, le ferie interrompono il periodo di preavviso. Quindi è bene che il preavviso decorra dopo il godimento delle ferie o sia effettuato considerando che ci sono dei giorni di ferie da godere. Se non sarà possibile usufruire dei giorni di ferie prima della cessazione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro è vincolato però ad erogare l’indennità per ferie non godute secondo la retribuzione in atto in quel momento.