Sul web la «Città dei lavori» atipici

15/04/2005


    venerdì, 15 aprile 2005

    pagina 14 Economia

      Sul web la «Città dei lavori» atipici

        MILANO Si chiama “La Città dei lavori” e punta a informare e far dialogare i lavoratori atipici attraverso Internet. È il nuovo portale della Nidil-Cgil, il sindacato che rappresenta i lavoratori (spesso loro malgrado) “flessibili”. Collegandosi all’indirizzo web www.nidil.cgil.it, i lavoratori troveranno assistenza, informazioni e risposte a quesiti inerenti la loro attività. E potranno, soprattutto, incontrare altri lavoratori con cui condividere preoccupazioni, aspettative professionali e condizioni di lavoro. Il portale è diviso in tre aree tematiche: “La camera dei lavori”, “essere atipici” e la “bacheca”. Inoltre, è possibile iscriversi alle tante mailing list, cioè spazi di discussione sul mondo “atipico”. Secondo le elaborazioni di Nidil-Cgil i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, collaborazione a progetto e prestazione d’opera individuale privi di ordine o albo professionale, sono stati nel 2004 circa 1.036.070. Da questa cifra sono già stati sottratti, oltre gli iscritti al Fondo Inps non più attivi, gli amministratori, i professionisti o chi è in pensione o ha un lavoro subordinato ma anche contratti di collaborazione. Gli iscritti al fondo Inps gestione separata, infatti, sono oltre 2.800.000. Le collaborazioni coordinate e continuative e a progetto stanno acquisendo un peso sempre maggiore sull’occupazione. Nel 2002 (ultimi dati disponibili), i co.co.co erano infatti circa l’11% degli occupati. Un valore non trascurabile, soprattutto ove si consideri che il tempo determinato copre il 9,8% dell’occupazione dipendente e l’interinale il 4,7% di quella a termine.