«Sul commercio regole disordinate»

31/01/2003



        Venerdí 31 Gennaio 2003
        «Sul commercio regole disordinate»

        Marzano chiede alle Regioni più coordinamento


        MILANO – Il Governo torna all’attacco sul fronte della riforma del commercio con un atto di indirizzo rivolto alle Amministrazioni regionali, che prepara il terreno anche per la nuova normativa relativa ai pubblici esercizi. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha inviato una nota ufficiale alle amministrazioni e incontrando i rappresentanti delle Regioni ha sottolineato a chiare lettere che il settore del commercio (così come i pubblici esercizi) è oggi di competenza delle Regioni. Rimangono invece competenze al Governo centrale in diverse materie (concorrenza, tutela dell’ambiente, sostegno all’innovazione per i settori produttivi, tutela della salute, alimentazione, governo del territorio). Marzano ha dunque lanciato un richiamo ufficiale e forte ai rappresentanti delle Amministrazioni regionali affinchè venga implementato l’«accordo di metodo» che ha come obiettivo la definizione dei percorsi di indirizzo e di verifica amministrativa per evitare che ogni Regione vada per conto suo nell’attività amministrativa su un settore chiave del sistema economico come il commercio. Da tempo le associazioni del settore hanno manifestato a chiare lettere al Governo rischi e perplessità connesse a una eccessiva autonomia amministrativa nell’ambito del commercio senza alcuna forma di coordinamento a livello nazionale. Una recente indagine della Federcom, l’associazione delle catene della distribuzione organizzata aderente a Confcommercio, ha rilevato che a quasi cinque anni dall’entrata in vigore la riforma non è ancora pienamente operante, mentre alcune amministrazioni hanno già messo mano a una riforma in sede locale della normativa nazionale. Il rischio più volte paventato delle «20 Italie del commercio» appare dunque oggi reale più che mai, mentre cresce il disorientamento tra gli operatori, che devono confrontarsi in molti casi con la mancata applicazione della nuova normativa a livello locale. Una situazione particolarmente penalizzante soprattutto per le medie superfici (supermarket). Marzano ha dunque deciso di giocare d’anticipo con questa iniziativa di indirizzo verso le Regioni. «Dobbiamo dare maggiore trasparenza ai rapporti tra Stato e Regioni – ha commentato l’assessore alle Attività produttive del Lazio, Francesco Saponaro -. Va accolto con estremo favore il confronto periodico Stato-Regioni proposto dal ministro Marzano in materia di commercio. Un utile strumento per garantire, su ogni tematica, un confronto continuativo e volto a semplificare le procedure».
        V.CH.