Sul campo arriva il sentimento – di G.Barlozzetti

04/04/2003

ItaliaOggi (Media e Pubblicità)
Numero
080, pag. 21 del 4/4/2003
di Guido Barlozzetti


Diario della (tele) guerra.

Sul campo arriva il sentimento

Trame e sottotrame della guerra sembrano intensificarsi dopo l’apparente stallo degli ultimi giorni. La Cnn, ormai senza più il monopolio delle news, annuncia che le avanguardie dell’armata della coalizione sono arrivate a 25 chilometri da Baghdad e, addirittura, nel corso della giornata la distanza diminuisce fino a 10. I tele-opinionisti prendono la palla-news al balzo e ne traggono subito la conclusione che la grande battaglia stia per cominciare. L’eccitazione passa dal Pentagono ai talk show, rinvigorita anche dall’atterraggio della rediviva soldatessa Jessica Lynch all’aeroporto di Ramstein e finisce anche per minimizzare il Black Hawk abbattuto dagli iracheni. Che, comunque, qualcosa sia nell’aria lo deve aver capito anche Saddam che stavolta decide di non affidarsi all’ambasciata televisiva del ministro dell’informazione: appare lui direttamente e minaccia di ritorsioni i Curdi che potrebbero sguarnirlo sul fronte Nord e ripete che il potenziale bellico dell’Iraq è ancora tutto da scoprire. Tra le righe gli esegeti leggono subito un’allusione allo spettro delle armi chimiche e batteriologiche e alle diavolerie che il raìs potrebbe tenere in serbo per gli americani. Insomma, dopo due settimane, la guerra sembra prossima a un’accelerazione. Intanto prosegue a tempo pieno la rubrica della piccola posta dal fronte. Segue i canali tradizionali, con gli inviati che penetrano nelle case e registrano le reazioni dei genitori all’apertura delle lettere. Ma può anche offrirsi agli sguardi dei naviganti nel mare della rete: è qui che i marines e gli iracheni depositano in siti personalizzati impressioni e memorie, sogni e paure. È qui che chiunque può entrare in contatto con i palpiti e i fremiti di chi vive la guerra sulla propria pelle. Dopo la guerra in diretta, dall’Iraq arriva quella virtuale dei sentimenti: ´Quando tornerò dal fronte sarò una persona completamente diversa… Non vi dirò dove sono perché il nemico bastardo può leggere questo sito… Sono triste perché la mamma va alla guerra…’.