SUL CAMPANILE DI UNA CHIESA

24/02/2010

24 febbraio 2010

Sul campanile di una chiesa

Sul campanile di una chiesa, hanno scelto questa ubicazione le lavoratrici del Telefono Azzurro, per protestare contro il loro mancato rinnovo contrattuale.
Nonostante la proroga del servizio dal Ministero delle Pari Opportunità fino al 30 aprile prossimo (per un valore di 400.000 Euro) avvenuta i primi giorni del mese di dicembre del 2009, l’associazione onlus Telefono Azzurro, il 31 dicembre scorso, non ha rinnovato il contratto in scadenza ai 25 dipendenti di Palermo, lasciando successivamente a casa anche altri 8 capiturno. Personale qualificato che si occupava della gestione del servizio del 114, il attivato per sostenere minori in difficoltà, abusi sessuali, violenze domestiche, o semplicemente bambini in crisi con i genitori. I 33 dipendenti, per lo più donne, sono stati sostituiti da ragazzi del servizio civile, sicuramente volenterosi, ma senza nessuna competenza al riguardo.
Da ieri sera, sono sul tetto della chiesa di San Saverio di Palermo, e 4 di loro sono salite sul campanile; la scelta del posto non è casuale, il quartiere dove si trova la chiesa è stato nel passato scenario di eventi di cronaca ai danni di minori e il parroco è da sempre molto sensibile e attivo nella lotta contro gli abusi.
“Chiediamo che la vicenda abbia l’attenzione che merita” dicono le lavoratrici “e che il Ministro carFagna prenda in carico questa situazione.”