Sud, sì a contratti di programma

01/12/2004


             
            mercoledì 1 dicembre 2004

            pagine 14 – Turismo

             
             
             
            Sud, sì a contratti di programma
             
            Il Cipe dà il via libera a cinque nuovi insediamenti.
            Gianfranco Nitti
             
            Nella riunione preparatoria del Cipe del 23 novembre, sono state positivamente valutate cinque proposte di contratti di programma, avanzate dal ministro delle attività produttive, Antonio Marzano, tre delle quali riguardano seguenti iniziative imprenditoriali nel settore turistico:

            Società Mediterraneo villages (Gruppo Valtur): progetto riguardante il potenziamento della ricettività turistica nella regione Sicilia; gli investimenti ammessi sono pari a 212,7 milioni di euro, mentre le agevolazioni previste sono pari a 77,44 milioni di euro, gravanti per il 70% a carico dello stato e la restante parte è coperta dalla regione siciliana; è prevista una ricaduta occupazionale pari a 684 nuove unità lavorative annue;

            Consorzio Tirreno sviluppo: progetto riguardante il potenziamento e la qualificazione della ricettività turistica nella regione Calabria; gli investimenti ammessi sono pari a 74,6 milioni di euro, mentre le agevolazioni previste sono pari a 37,2 milioni di euro, gravanti per 29,2 milioni di euro a carico dello stato e la restante parte della regione Calabria; è prevista una ricaduta occupazionale pari a 349 nuove unità lavorative annue;

            Sviluppo Italia turismo: progetto a carattere multiregionale, riguardante il potenziamento e la qualificazione della ricettività turistica. In particolare, gli investimenti ammessi, che trovano localizzazione in Calabria, Sicilia e Puglia, sono pari a 319,3 milioni di euro mentre le agevolazioni previste sono pari a 141,2 milioni di euro. Le regioni interessate contribuiscono globalmente al cofinanziamento del progetto per 66,6 milioni di euro, mentre la restante parte, pari a 74,5 milioni, è a carico della finanza Cipe. È prevista una ricaduta occupazionale pari a 1.449 nuove unità lavorative annue. (riproduzione riservata)