Comunicati Stampa

Succede solo da McDonalds

22/07/2015

Dopo l’inaspettata chiusura definitiva dello storico ristorante McDonalds in piazza San Babila, oggi arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia del licenziamento di 4 lavoratori, due delle quali delegate sindacali.

La motivazione dei licenziamenti è la presunta impossibilità di ricollocare le 4 persone nei numerosi  ristoranti McDonalds a Milano, ma il comportamento della Multinazionale per la Filcams CGIL resta incomprensibile e inaccettabile.

Domenica 19 luglio, qualcosa di strano stesse accadendo, quando due supervisori dell’ Azienda si sono recati in San Babila comunicando di fatto la chiusura improvvisa del ristorante ai propri dipendenti, costringendo quest’ ultimi a firmare il trasferimento in altre unità produttive.

Allarmati dalla situazione surreale venutasi a creare, i lavoratori hanno subito contattato i propri delegati che accorsi immediatamente per tranquillizzare i propri colleghi, sono stati allontanati (in maniera poco ortodossa) dai responsabili.

“Prendiamo ora atto che l’impedimento a svolgere il ruolo sindacale, nascondeva qualcosa di più grave: i licenziamenti” ha dichiarato Massimo Bonini, Segretario Generale della Filcams CGIL Milano. “Insieme alle altre organizzazioni sindacali Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, la Filcams CGIL Milano metterà in campo tutte le iniziative necessarie a tutela delle persone coinvolte per ottenere il reintegro dei lavoratori e dei delegati licenziati, rispondendo con forza ad un attacco che va oltre le normali dinamiche negoziali.”

Solo pochi mesi fa McDonalds, attraverso una campagna di comunicazione “il nostro Jobs Act”, vantava il proprio contributo per la piena riuscita della riforma del lavoro.
“Se questo è il loro contributo crediamo se ne possa volentieri fare a meno” conclude Bonini, “L’Azienda ritiri i licenziamenti e apra un confronto dandoci una completa e dettagliata informazione su questa vicenda.”

“Una vicenda sconcertante che la dice lunga su una sottocultura dell’ostilità verso i lavoratori che sta pericolosamente prendendo piede in questo paese.” è il commento di Cristian Sesena, segretario nazionale Filcams Cgil Nazionale. “Siamo solidali con le delegate e i lavoratori ingiustamente licenziati.  McDonalds deve ripristinare un clima di normalità rispettando il ruolo del sindacato. Passaggio ineludibile è il ritiro dei licenziamenti e coinvolgere le organizzazioni dei lavoratori nella gestione degli effetti della chiusura dello storico fast food di San Babila.”

La Filcams Cgil, a sostegno dei Lavoratori coinvolti, ha avviato una campagna social di solidarietà: SOLIDARIETÀ SAN BABILA #McDonaldsProblems