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Studio D&D in fallimento, esito incontro 09/08/2017

Roma, 9 agosto 2017

Si è svolto oggi presso la sede torinese della Regione Piemonte, alla presenza dei Rappresentanti Regionali ed Istituzionali della Provincia e del Comune di Cuneo l’incontro con il Consulente del lavoro Dottor Goffi, in rappresentanza della Curatela.
Il Consulente ha confermato ai presenti le prime azioni dovute e tempestivamente avviate, previste dalla norma vigente:
- la sospensione di tutte le maestranze a partire dalla data del 4 agosto scorso così come comunicato a mezzo e-mail ai PdV di tutto il territorio nazionale, per i quali, in parte proprietà dei Centri Commerciali ed in parte di soggetti privati, è stata comunicata l’interruzione contestuale dei contratti di affitto;
- il contatto con le aziende che in precedenza avevano manifestato interesse all’acquisto, comunicando loro la possibilità di conferma al subentro entro al massimo la fine del mese di agosto. Ribadiamo che, nel caso vi fossero lavoratori interessati a rilevare eventuali punti vendita in autoimprenditorialità, gli stessi dovranno prendere contatto con il consulente
Giuseppe Goffi: 011-4334200 info@studiogoffi.com
La volontà del curatore è quella di provare ad affittare temporaneamente l’azienda per avviare poi una perizia analitica che porti alla vendita della stessa. Questa ipotesi sarà vagliata ai primi di settembre quando si analizzeranno le manifestazioni di interesse sopraggiunte.
Il curatore ha infatti inviato comunicazione agli attuali proprietari dei pdv con proposta di riavvio dei contratti di affitto a fronte di una prosecuzione, pur se temporanea di attività, valutando nei prossimi giorni la garanzia di solidità dei soggetti interessati a gestire un affitto fino a successiva cessione definitiva.
E’ stata comunicata la data dell’Udienza per lo stato passivo, il 30 ottobre 2017.
Vi ricordiamo che i termini per l’insinuazione al passivo sono tassativamente stabiliti entro i 30 giorni prima dell’udienza, quindi entro il 30 settembre 2017.
Per la pratica di insinuazione, per cui è possibile chiedere assistenza agli uffici procedure concorsuali presso le CdL territoriali, verranno inviate le lettere di comunicazione ai creditori che conterranno le istruzioni da seguire per evitare errori e/o incompletezza nella presentazione della documentazione.
Rispetto ai dipendenti sospesi la procedura prevede, per legge, che ogni azione prevista venga autorizzata del giudice delegato.
Nella giornata di lunedì infatti è stata avanzata richiesta di autorizzazione per l’avvio della procedura di licenziamento collettivo, a livello nazionale. Tale autorizzazione arriverà con molta probabilità entro la fine del mese di agosto.
Sono possibili, per coloro che avessero la necessità di fuoriuscire urgentemente dall’azienda, le sole dimissioni, per le quali verrà dispensato il periodo di preavviso ma che, ricordiamo, non danno l’accesso alla Naspi.
Visti tutti gli elementi sopra descritti si è convenuto quanto segue:
1) il curatore aggiornerà tempestivamente le parti nell’eventualità che qualsiasi novità intervenga entro fine agosto.
Si dovranno comunque attendere, da un lato, le manifestazioni di interesse per comprendere se e quante aziende, ma soprattutto a quali condizioni vorranno rilevare il fallimento, considerando fondamentale anche il tema garanzia occupazionale.
Se vi fossero offerte ed impegni concreti, che prevedranno anche la tutela dei dipendenti, si potrà agire attraverso un passaggio dei lavoratori nell’ambito della cessione/affitto del ramo aziendale, evitando, laddove possibile, i licenziamenti.
Rispetto ai tempi di passaggio, è bene ricordare che per legge non saranno purtroppo brevi, poiché in seguito alle manifestazioni di interesse e la successiva pubblicazione del bando (nel caso andasse a buon fine), trascorrerebbero almeno 2 mesi, con una conclusione ipotetica della vendita entro fine novembre.
Dall’altro lato, se entro i primi giorni di settembre, non fossero pervenute manifestazioni di interesse all’acquisizione, si dovrà necessariamente attivare la procedura di licenziamento collettivo, che verrà risolta nel breve termine per permettere ai dipendenti l’accesso in Naspi. E’ stata confermata la volontà di far partire dal 5 agosto il periodo di preavviso per tutt* i lavoratori coinvolti.
Il rappresentante della Regione Piemonte ha tenuto a ricordare che esistono delle misure per tutti i lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di situazioni di crisi aziendale, che vanno dall’Assegno di Ricollocazione, a misure di politiche attive del lavoro, agli ausili per l’auto imprenditorialità, interventi rintracciabili sul sito web regionale, rispetto ai quali si affronterà una discussione in una seconda fase, quando la cessione/vendita sarà definita.
Proprio per tutti gli elementi sopra descritti e nell’attesa che il quadro si chiarisca ulteriormente, è stato convenuto di aggiornare la riunione a
Venerdì 22 settembre ore 1030
presso la sede Regione Piemonte via Magenta 12 Torino
Vi chiediamo, consapevoli delle difficoltà del periodo, di effettuare Assemblee Territoriali per informare i dipendenti.
Vi terremo tempestivamente aggiornati qualsiasi novità dovesse intervenire prima della data suddetta.

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso