Studi professionali con nuovo ccnl

04/05/2006
    gioved� 4 maggio 2006

      Pagina37 – Professioni

      Rinnovato ieri il contratto per i dipendenti dei professionisti. Aumenti in busta paga fino a 80 €

        Studi con nuovo ccnl

          di Ignazio Marino

            I dipendenti degli studi professionali potranno, indipendentemente dall’area in cui opera il proprio datore, contare su un unico contratto collettivo nazionale. Che prevede aumenti in busta paga fino a 80 euro, un’assistenza sanitaria pi� ampia e una formazione continua di qualit� e gratuita. I sindacati dei professionisti (Consilp, Confedertecnica e Cipa) e quelli dei lavoratori (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltusc-Uil) hanno, infatti, rinnovato ieri il secondo biennio economico del ccnl (gennaio 2005/settembre 2007) e unificato tre contratti di categoria. Altre novit� sono l’inserimento dell’apprendistato professionalizzante e il telelavoro. In generale, gi� dal prossimo mese, i dipendenti troveranno una retribuzione aumentata del 5% circa (si veda Tabella). Non solo. Poich� l’aggiornamento della parte economica parte dal primo gennaio 2006, gli arretrati saranno corrisposti in un’unica trance. Nel contratto nazionale delle professioni, inoltre, si riconosce un secondo livello di contrattazione su base regionale. Anche le attivit� bilaterali, quale ad esempio la formazione, dovranno essere organizzate a livello territoriale. In questo senso potranno essere di fondamentale aiuto gli enti bilaterali che si andranno a costituire e che saranno finanziate da datori e lavoratori. Migliorano le prestazioni, con nuove coperture assicurative, della cassa assistenza supplementare, la Cadiprof, il cui successo � testimoniato dai 73 mila iscritti. L’accordo raggiunto ieri d� anche la possibilit� (versando gli arretrati) di sanare le posizioni di quei professionisti che ancora non hanno iscritto i propri dipendenti all’ente.

            Due impegni, infine, fissati per il futuro: la costituzione del fondo integrativo di previdenza previsto per la fine di quest’anno, e la definizione delle regole sulla rappresentanza sindacale da inserire nel prossimo rinnovo contrattuale. Particolarmente soddisfatto il presidente della Consilp, Gaetano Stella, che ha detto: �� un buon contratto quello firmato ieri. Per i professionisti abbiamo disciplinato nuovi strumenti contrattuali, come l’apprendistato. Per i dipendenti abbiamo migliorato formazione e assistenza sanitaria’. Mentre per i sindacati quella del 3 maggio sar� una data da ricordare. �Perch�’, dice Mario Piovessan della Fisascat-Cisl, �i dipendenti degli studi cominciano ad avere finalmente un contratto degno della loro professionalit�’. Per Piero Marconi della Filcams-Cgil, �il contratto � strutturato come una sorta di grande armadio con vari cassetti. E questo d� alle singole associazioni professionali la possibilit� di negoziare in autonomia, dentro regole comuni’.