Studi, il contratto riparte dalla busta

06/07/2004


        sezione: NORME E TRIBUTI – PROFESSIONI
        data: 2004-07-06 – pag: 25
        autore: LAURA CAVESTRI
        Attesa entro il 20 luglio la firma sulla parte economica del rinnovo per i dipendenti
        Studi, il contratto riparte dalla busta
        ROMA • Prende tempo, per problemi tecnici e per gli ultimi ritocchi al testo, la firma dell’intesa per il rinnovo della parte economica del contratto nazionale destinato ai dipendenti degli studi professionali.

        In un primo momento ventilata per giovedì prossimo, la nuova data prevista per l’incontro tra i sindacati dei professionisti (Consilp, Confedertecnica e Cipa) e quelli dei lavoratori (Cgil, Cisl e Uil) sarà invece decisa in settimana, con ogni probabilità tra giovedì e venerdì, e dovrebbe prevedere la sottoscrizione dell’accordo entro il 20 luglio e, in ogni caso, entro la pausa estiva.

        Resta confermata, al momento, l’intesa retributiva. L’aumento in busta paga dovrebbe così passare da 55,92 a 90,53 euro, per il periodo compreso tra il 1 luglio 2004 e il 30 giugno 2007, cui va sommata l’accorpamento in una disciplina comune degli scatti di anzianità per tutte le categorie professionali.

        «Gli obiettivi dell’operazione — ha spiegato Gaetano Stella, presidente di Consilp (la confederazione delle principali organizzazioni associative di liberi professionisti) — non sono solo economici. Abbiamo soprattutto armonizzato le tabelle retributive e condotto una fusione della trattativa tra i due tradizionali contratti: quello per le professioni tecniche (tra cui architetti-ingegneri-geometri) e quello per le categorie giuridico-contabili».

        Con lo scopo di aggregare quanto prima anche le rappresentanze dei professionisti non regolamentati, coinvolgendo nella firma dell’accordo economico la Consap (la Confederazione sindacale delle libere associazioni professionali), così da arrivare a un’applicazione del contratto estesa a tutta la galassia professionale.

        Secondo Mario Piovesan, segretario della Cisl-Fisascat, «qualche giorno di riflessione in più serve anche a mettere a punto l’operatività di nuovi istituti obbligatori, introdotti dalla legge di riforma del mercato del lavoro».

        La parte economica del contratto prevede infatti la nascita di un ente bilaterale nazionale (dotato comunque di ramificazioni territoriali) per la promozione di attività di formazione e aggiornamento, attingendo alle risorse del Fondoprofessioni. I contributi, ancora non definitivi, arriveranno dai datori di lavoro (per un versamento attorno allo 0,25-0,3%) e dai dipendenti (che pagheranno tra lo 0,1 e lo 0,15%).

        Altra novità importante riguarda la cosiddetta «Ca.di. prof.», ovvero una Cassa di assistenza sanitaria per i dipendenti degli studi professionali. Versando 13 euro al mese, i professionisti garantiranno ai propri dipendenti la stipula di polizze assicurative che copriranno prestazioni aggiuntive rispetto a quelle del servizio sanitario nazionale. «Siamo certi che l’intesa sarà sottoscritta entro luglio — ha concluso Piovesan — con tutele estese anche ai dipendenti dei professionisti fuori Albo. Alla parte normativa lavoreremo da settembre, per riuscire a chiudere definitivamente il capitolo entro l’anno».

        I punti chiave
        Le principali novità normative ed economiche dell’intesa
        PARTE ECONOMICA
        - In busta paga. L’accordo prevede un aumento della retribuzione, che dovrebbe passare da 55,92 a 91,53 euro per il periodo compreso tra il 1 luglio 2004 e il 30 giugno 2007.
        - Aggiornamento professionale. Creazione di un ente per la promozione di attività di formazione e aggiornamento. L’ente attingerà alle risorse del Fondopensioni, i contributi arriveranno dai datori di lavoro (0,25-3%)e dai dipendenti (0,1 – 0,15%).
        PARTE NORMATIVA
        -Trattamenti unificati. Armonizzazione delle tabelle retributive e "fusione" delle trattative per i contratti di "tecnici" (tra cui architetti, ingegneri, geometri) e professionisti giuridico-contabili
        - Assistenza. Creazione di una Cassa di assistenza sanitaria per i dipendenti degli studi professionali.