Studi: accordo per il nuovo Ccnl

30/07/2004


         
         
         
         
        Numero 181, pag. 36 del 30/7/2004
        Autore: di Leonardo Pascazio
         
        Studi, accordo per il nuovo Ccnl
         
        Siglata l’intesa sul contratto dei dipendenti.
         
        Raggiunto l’accordo per il rinnovo del Ccnl per i dipendenti degli studi professionali. Il 28 luglio (si veda ItaliaOggi di ieri), infatti, le parti, Consilp, Confedertecnica, Cipa e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno sottoscritto a Roma il verbale d’intesa contenente l’adeguamento economico biennale nonché alcuni istituti contrattuali della parte normativa, compresa la regolamentazione definitiva della Ca.di.prof., la cassa di assistenza sanitaria supplementare già inserita nel verbale di accordo del 2001. Ma vediamo le novità di maggior rilievo.

        1. Nella premessa viene sottolineato l’impegno, entro marzo 2005, a riscrivere l’intero Ccnl di categoria con la regolamentazione degli istituti rinviati alla contrattazione collettiva dalla riforma Biagi in modo da armonizzare il tutto in un unico documento.

        2. Le parti si impegnano inoltre a regolamentare, nel prossimo rinnovo, la contrattazione di secondo livello, regionale e/o territoriale, con le finalità previste dall’accordo interconfederale del 23/7/1993.

        3. Previsto l’ente bilaterale di settore con relativa regolamentazione anche territoriale.

        4. Stabilito un monte ore di congedi necessari per le attività formative. Previsti anche degli stage per fornire un ulteriore strumento sia ai datori di lavoro e sia ai lavoratori per un più facile inserimento lavorativo nell’area libero-professionale.

        5. Arriva la cassa di assistenza sanitaria supplementare Ca.di.prof. Prevista una sorta di sanatoria del periodo pregresso, da marzo 2002 a giugno 2004, del versamento dovuto.

        6. Prevista un’unica classificazione del personale tra il ccnl Consilp-Cipa e quello Confedertecnica in attesa della definitiva armonizzazione del mansionario rispetto ai livelli di inquadramento.

        7. Inserita la figura dei quadri per far fronte a specifiche necessità di inquadramento di lavoratori aventi funzioni di responsabilità.

        8. Le tabelle retributive sono state unificate sulla base delle retribuzioni in precedenza previste per il contratto Consilp, ma comunque garantendo il principio di irriducibilità della retribuzione per i dipendenti dell’area Confedertecnica, che beneficiavano di retribuzioni più elevate nei livelli medio-alti.

        9. Sono stati infine stabiliti nuovi importi a titolo di scatti di anzianità.