Strage sul lavoro: ieri 6 morti in diversi incidenti e un ferito grave

28/01/2011

Giornata nera per le morti sul lavoro: in poche ore sono state sei le persone decedute ed una è rimasta ferita gravemente. A Policoro (Matera) un operaio è morto schiacciato da una macchina per la rimozione del pietrisco che stava usando mentre era sui binari della linea ferroviaria fra Sibari e Taranto che è rimasta chiusa per alcune ore. Due persone sono indagate: il manovratore del veicolo e il titolare dell’impresa che eseguiva i lavori. Poco prima, nella notte, è morto invece a Torino il volontario sessantaduenne che ieri era caduto nella tromba del montacarichi del Teatro Sociale di Pinerolo mentre lavorava all’allestimento del palco per la presentazione della tappa del Tour de France. E sempre in provincia di Torino, in un’azienda di lavorazione lamiere, a Nichelino, ieri, un cinquantenne è morto schiacciato da tre bobine metalliche del peso di una tonnellata l’una mentre lavorava ad una macchina da taglio: credeva di avere ultimato le operazioni, ma le ultime tre bobine si sono staccate e sono rotolate a terra investendolo e uccidendolo all’istante. Travolto da una parte di un costone di roccia crollato, è morto un operaio di 41 anni che stava lavorando in una cava di pietra a Nicolosi (Catania). Un operaio di 53 anni, è morto in provincia di Bergamo mentre stava potando alcune piante sul ciglio della strada. Un albero che l’uomo stava tagliando è precipitato addosso all’ uomo e lo ha travolto. Un altro operaio, Massimo Amato, di 36 anni, di Aversa (Caserta), è morto all’ospedale Maggiore di Bologna, dov’era giunto in elisoccorso dopo essere caduto dall’impalcatura di un cantiere a Imola. A Cagliari un uomo è invece ricoverato in fin di vita dopo essere rimasto intrappolato in una macchina per la preparazione di prodotti agricoli.