Stop del pubblico impiego la cgil va in piazza da sola

11/12/2009

Oggi si fermano per 8 ore i lavoratori della Cgil di scuola, università, enti di ricerca e di alta formazione, i dipendenti pubblici dei ministeri, degli enti locali, della sanità e di tutte le funzioni dello stato. Per la Cgil sciopereranno più di 3 milioni di persone con tre cortei: a Roma, Milano e Napoli. Nella capitale, tra cortei e sit-in, per il traffico si annuncia una giornata da «bollino nero». Il sindacato chiede un aumento di 150 euro degli stipendi per i prossimi tre anni, dal 2010 al 2012, oltre a una quota per il salario accessorio. Saranno comunque assicurate le visite ambulatoriali e le emergenze, negli uffici pubblici file più lunghe ma senza interruzioni del servizio. Ancora una volta da sola, la Cgil. Ma il leader del sindacato, Guglielmo Epifani, è convinto di riuscire a portare in piazza a Roma più di 100 mila persone.
«Meno male che c’è la Cgil, – sostiene Epifani – che ha un pensiero, una coerenza, una forza che dice al paese quello che bisognerebbe fare per uscire dalla crisi. Gli altri sindacati fino ad oggi non hanno fatto nulla. Quando c’era il governo Prodi minacciavano un’iniziativa al giorno, oggi li vedo molto più tiepidi». Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta è scettico sui numeri: ricorda che riceve il numero esatto dei dipendenti pubblici in sciopero e sostiene che negli ultimi tre scioperi generali della Cgil nel pubblico impiego la partecipazione media è stata del 7-8%. «Se poi le piazze sono coperte da pensionati e altri cittadini è libertà di manifestare», precisa. Per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi le manifestazioni Cgil «non fanno più molta notizia, sono frutto di un’opposizione politica più che di un’azione sindacale. Vedremo quanti aderiranno». In piazza anche il mondo della scuola per protestare contro un governo che «smantellata la scuola, l’università e la ricerca», spiega il segretario generale della Flc-Cgil Domenico Pantaleo. E si temono disordini. A Roma alla manifestazione aderirà anche un corteo di studenti dell’Uds. Il loro percorso è stato cancellato due giorni fa dal sindaco Alemanno e dalla Questura. Ma gli studenti hanno avvertito che sfileranno lo stesso