Stop Al Sommerso, La Riviera Dice No Al Lavoro Nero

11/08/2012

Bologna- In riviera il lavoro stagionale sommerso non è una novità. Ma nella stagione a tinte fosche come si profila quella del 2012, il rischio di aumentare il "buco nero" è ancora più reale. La denuncia arriva da Filcams-Cgil, che in questi giorni ha fatto affiggere manifesti in tutti i comuni costieri con lo slogan "Non più sommerso, regolarizza il tuo lavoro". Il tam tam delle voci che si rincorrono fra i giovani che sono venuti a "fare la stagione" riporta che si lavora solo "a chiamata", naturalmente con pagamento in nero, soprattutto nei week end. Anche il sindacato fanotare come l` attenzione vadapuntata in particolare sulle forme part-time, che nascondono a volte il tempo pieno e nel lavoro a chiamata senza riposi. Negli interventi governativi non compare «nessuna strategia di interventi sul settore del turismo, che ancora una volta rischia di essere ignorato nel suo enorme potenziale di rilancio e condannato ad una marginalità che favorisce anche la dequalificazione professionale». L`estate della crisi quindi è destinata a lasciare segni pesanti non solo nei fatturati, ma anche sul piano dell`occupazione, diminuendo così la possibilità di lavoro soprattutto fra gli studenti in cerca di uno stipendio estivo per mantenersi all`università.