Stievani: Venduta la catena di negozi di ottica

12/04/2001






 
 




11 aprile 2001 economia Pagina 7

 

E Stievani diventa mobiliere
Venduta la catena di negozi di ottica, punta alla grande distribuzione 

Stievani molla televisori e occhiali e punta tutto sul mobile. I vertici della grande catena commerciale hanno deciso di cambiare tutto. Ceduta la catena di 25 punti vendita, grandi e piccoli, in Piemonte e Valle d’Aosta, è partito un piano di riconversione che sarà incentrato sulla grande distribuzione del mobile. Entro la fine dell’anno sorgeranno tre grandi centri commerciali. Si comincia da Cuneo, prima dell’inizio dell’estate con una struttura da 12 mila metri quadrati. Poi sarà la volta di Torino (13mila metri quadrati) e, a cavallo tra 2001 e 2002, a Milano. Stievani ha ceduto la sua attività alla Europtica, società di Belluno. Riservata la cifra, ma dagli investimenti in atto si capisce che l’ormai ex «reuccio» dell’ottica ha portato a casa un bel gruzzoletto. Tutti i novanta dipendenti sono stati trasferiti alla nuova società. E il primo bilancio ha fatto registrare un margine lordo operativo di sette miliardi e un fatturato vicino ai 25. L’obiettivo ora è un fatturato di 30 miliardi nel primo anno, per passare subito a 100 quando i tre grandi magazzini viaggeranno a pieno regime. La nuova iniziativa imprenditoriale impiegherà circa duecento persone tra addetti alla vendita e ai servizi logistici. Il marchio Stievani rimarrà nei negozi di ottica e nel grande magazzino di largo Giachino a Torino. Mentre per il mobile si stanno ancora studiando le strategie di marketing. Non è escluso che Stievani utilizzi più marchi anche dei prodotti da commercializzare. Già fatta invece la scelta commerciale. Sarà un’offerta a trecentosessanta gradi incentrata sul prodotti di fascia lata ma con ampi sconfinamenti per soddisfare una clientela più esigente ma anche di massa con prodotti di più largo consumo. I vertici stanno lavorando sulle strategie per creare subito un rapporto di fedeltà con la clientela. Per questo si sta pensando ad una sorta di buono per legare gli acquirenti con l’azienda fino a 15 anni: dopo questo periodo di tempo chi si è già fornito da Stievani avrà la possibilità di convertire i vecchi mobili con i nuovi per il medesimo valore della prima operazione.

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