Statuto «sbarca» al Danieli di Venezia

10/05/2005
    martedì 10 maggio 2005

    FINANZA E MERCATI – pagina 33

    I M M O B I L I & L U S S O

      Statuto «sbarca» al Danieli di Venezia

        VINCENZO CHIERCHIA

        MILANO • Dopo Palazzo Grassi, rilevato di recente dal gruppo transalpino Pinault, un altro edificio simbolo della Serenissima sta per passare di mano. La proprietà dello storico Hotel Danieli di Venezia si sta avviando a transitare al gruppo immobiliare Statuto, per un controvalore stimato ( secondo indiscrezioni di mercato, non confermate ufficialmente) intorno ai 160 milioni di euro. In questi giorni sarebbe in corso la due diligence, che dovrebbe concludersi molto rapidamente e in maniera positiva. L’accordo definitivo, secondo le voci insistenti tra gli operatori, è atteso dunque a breve, forse anche in settimana.

        A vendere l’immobile storico che si trova alle spalle di Piazza San Marco ed è affacciato sulla laguna di Venezia è il gruppo alberghiero Starwood, tra i leader mondiali del settore, che a sua volta lo aveva rilevato nell’ambito dell’operazione Ciga. Dal quartier generale europeo di Starwood ( che gestisce numerose catene di hotel di fascia alta, tra cui Sheraton, Westin, St. Regis) confermano che da tempo è in corso un programma di dismissioni immobiliari in campo alberghiero, pur senza fare alcun riferimento diretto al Danieli. Dagli uffici londinesi del g r u p p o sull’operazione veneziana si oppone un cortese ma fermo « no comment ».

        Quella con Statuto, a quanto si apprende, dovrebbe essere classificata sotto l’egida del sale and lease back. Ossia Starwood cederebbe la proprietà immobiliare, ma la gestione diretta dell’hotel veneziano tra i più antichi del mondo (venne realizzato nel XIV secolo per ospitare nobili in viaggio) resterebbe a Starwood con un contratto di management alberghiero. Quindi nell’immediato non dovrebbe cambiare nulla nella conduzione dell’hotel che per buona parte occupa l’antico edificio del doge Enrico Dandolo.

        Se l’operazione oggi in via di definizione verrà perfezionata, il costo per camera dovrebbe risultare intorno a 1,4 milioni di euro, una stima non lontana dal valore realizzato per la vendita dell’Hotel Principe di Savoia di Milano ( in questo caso immobile storico e gestione alberghiera) da parte di Starwood al gruppo Dorchester che fa a sua volta capo al Sultano del Brunei.

        Nella corsa al Danieli, Stauto avrebbe battuto un nutrito drappello di investitori, rilanciando sulla valutazione e sulle intese per il prosieguo dell’attività di gestione da parte di Starwood, che ha incluso il palazzo veneziano nell’ambito della catena Luxury collection.
        Nel settore degli hotel il gruppo Statuto ha recentemente acquistato il Grand Hotel Duomo di Milano ( per un centinaio di milioni) mentre è in previsione la realizzazione di altri due alberghi a Milano, uno in via Tazzoli con gli spagnoli di Ac10 hotels; mentre è in corso una trattativa con la spagnole Nh Hoteles ( guidata dall’italiano Gabriele Burgio) per l’immobile di Via Andegari ( ex Cariplo Intesa) nel cuore di Milano, adiacente a Via Manzoni.
        Oggi la gestione dell’Hotel
        Duomo è seguita da Statuto direttamente, ma è probabile che anche in questo caso venga siglata una intesa con un gruppo alberghiero internazionale (si vocifera insistentemente di Nh).