Stato di agitazione lavoratrici/tori Appalti pulizia nelle scuole – ex Lsu Appalti Storici

COMUNICATO SINDACALE
PROCLAMAZIONE STATO DI AGITAZIONE
LAVORATRICI E LAVORATORI APPALTI DI PULIZIA NELLE SCUOLE
(EX LSU-APPALTI STORICI)

Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil con lettera del 23 settembre 2013 hanno proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori occupati negli appalti di pulizia e servizi ausiliari presso gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado.

Le Organizzazioni Sindacali hanno evidenziato al Miur il mancato rispetto degli accordi assunti e sottoscritti al Tavolo Politico di confronto, preposto a trovare le soluzioni per garantire la continuità occupazionale e la tenuta del reddito del personale Ex Lsu e c. d. Appalti Storici.

Dopo la manifestazione nazionale dell’08.07.2013 indetta per rivendicare la tutela dell’occupazione e del reddito dei suddetti lavoratori, a fronte degli ulteriori tagli programmati dal Miur e le condizioni della gara Consip in via di effettuazione, si è concordato tra il Ministero dell’Istruzione e le scriventi di dare vita al Tavolo Politico sopra citato.

Il 22 luglio c. a. e il 2 settembre u. s. si sono svolti incontri al Tavolo per entrare nel merito della discussione ed in entrambe le occasioni si sono definiti accordi in merito alla trattazione della vertenza.

Specificatamente, il 02.09.2013, le parti hanno concordato di definire le soluzioni, atte alla tutela occupazionale e di reddito, antecedentemente all’avvio dei nuovi appalti, che avranno luogo con la conclusione della gara Consip in corso, proseguendo nel confronto in data 23 settembre 2013.

Inoltre il 23 u.s., si sarebbe dovuto fare un aggiornamento dello stato della gara Consip, per le necessarie verifica dei termini economici e temporali di attuazione, funzionali al proseguo del confronto e per la definizione delle soluzioni a cui è stato preposto il Tavolo Politico.

A seguito della cerimonia di apertura, presso la Presidenza della Repubblica, del nuovo anno scolastico 2013/2014, svoltasi il 23.09.2013, l’incontro previsto è stato posticipato al 30.09.2013 .

Rispetto al suddetto impegno le Organizzazioni Sindacali non hanno avuto nulla da eccepire vista l’importanza dell’evento per lo stesso Ministero.

Ad oggi però si registrano fatti e notizie che disattendono gli accordi finora raggiunti per la trattazione di una delicata vertenza che vede l’attivazione di procedure di licenziamento collettivo per circa 24.000 (ventiquattromila) lavoratrici e lavoratori, dipendenti delle imprese che attualmente gestiscono gli appalti oggetto della presente.

In riferimento alle pattuizioni raggiunte nell’incontro del 2 u. s., infatti vi è attualmente il riscontro dell’avvenuto affidamento definitivo da parte di Consip di 9 lotti su 13 complessivi e che sono state inviate ai diversi Istituti Scolastici note per la definizione dei nuovi contratti. Tutto ciò è intervenuto a distanza di pochi giorni dall’effettuazione della riunione del 2 u. s., durante la quale i rappresentanti del Miur hanno sostenuto non essere a conoscenza dello stato di avanzamento della gara Consip stessa.

Quanto sopra denunciato, oltre a contravvenire agli impegni assunti dal Miur stesso, determina un serio pregiudizio alla possibilità del Tavolo Politico di intervenire, a fondo ed efficacemente, sulle questioni in trattazione ed evidenzia come la volontà espressa da parte del Miur di arrivare a soluzioni condivise rischia di rivelarsi nei fatti, solo un impegno a parole.

Pertanto, visto quanto intervenuto, lo spostamento dell’incontro previsto per il 23 u.s., pur con tutte le ragioni del caso, al 30 c. m. viene letto come una iniziativa che si posiziona in un tempo dove tutto sarà già definito e non lascerà spazi di contrattazione che possano centrare l’obiettivo degli impegni assunti in tema di continuità lavorativa e di condizioni di reddito dei lavoratori coinvolti, ponendo Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UIltrasporti-Uil nella condizione di ritenere necessario attivare tutte le iniziative sindacali a sostegno del buon esito della vertenza.

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTRASPORTI-UIL

Roma, 25.09.2013