Starwood Italia, Ciga Gestioni, Verbale incontro 19/01/2009

VERBALE D’INCONTRO

Addi, Roma 19 Gennaio 2009

In data odierna si sono incontrati la per Starwood Italia, la Ciga Gestioni s.r.l., la Danieli Management s.r.l, la Host TrsI Italy s.r.l, Host TrsII Italy s.r.l., Host TrsIII Italy s.r.l.(di seguito collettivamente “La Ciga Starwood”) rappresentate dai Sigg. Massimo Milazzo, Antonello De Medici,Francesco Brunetti , Alessandro Grassivaro, Filippo Squarcia, Barbara Papi, Maria Sole Aliotta, Francesca Catapano, Nicoletta Busetti.


-la FILCAMS CGIL, rappresentata dal Sig. Maurizio Scarpa

-la FISASCAT CISL, rappresentata dal Sig. Pietro Giordano.

-la UILTUCS UIL, rappresentata dal Sig. Emilio Fargnoli.

e con la partecipazione delle rispettive segreterie territoriali e delle rappresentanze sindacali
.
Per il primo incontro ai sensi dell’ art. 4, comma 5°, della L. 223/91, per l’esame congiunto, a seguito dell’attivazione in data 8 Gennaio 2009 delle procedure di mobilità ex. 223 del 23.7.1991 (di “seguito 223/91”).

Come già anticipato ,in sede di coordinamento nazionale il 18 Dicembre u.s., 8 Gennaio c.m. e come evidenziato nelle lettere di apertura delle procedure ex .223/91

          la Ciga Starwood dichiara:

Che si vede costretta ad operare un ridimensionamento delle proprie strutture alberghiere site sul territorio italiano.

Che detta ristrutturazione è determinata dall’esigenza di contenimento dei costi operativi per far fronte sia alla difficile situazione economica che interesserà anche nel 2009 il settore degli alberghi di lusso nel quale operano le Società,che al progressivo abnorme incremento del costo del lavoro negli anni .

Che tale andamento ha avuto un impatto diretto sul rapporto costo lavoro fatturato che ha un trend estremamente negativo pari ben a 5 punti percentuali incrementali di costo del lavoro per unità prodotta, rispetto alla media delle Aziende di settore nel mercato 4 e 5 stelle,con una conseguente drammatica perdità di competività.
Che in tale contesto, la Ciga Starwood prevede un’ulteriore drastica riduzione delle prenotazioni presso le proprie strutture di più del 35% rispetto ad eguale periodo del 2008, in considerazione dello scenario macro economico dei principali mercati di riferimento (Stati Uniti, Gran Bretagna, Europa), nonché una ulteriore perdita di competitività dovuta al rapporto costo lavoro fatturato peggiore di 8 punti % sulla media Aica, e pari circa al doppio rispetto ai maggiori operatori del settore che utilizzano forme diverse di terziarizzazione e flessibilità.

Che ritiene pertanto, che l’attuale situazione di mercato di riferimento, i recenti risultati gestionali e la loro previsione futura, impongano alla Ciga Starwood l’adozione di una rapida azione di razionalizzazione dei costi e di riorganizzazione strutturale dell’attività, per non perdere la sfida della competitività nei termini suddetti.

Che in particolare, al fine di assicurare il mantenimento di quote di mercato e di redditività, è stata decisa la riorganizzazione delle strutture operative di hotel che implicherà l’outsourcing di alcune attività e determinati servizi nonché la ristrutturazione e riorganizzazione di alcuni reparti delle Società coinvolte, con conseguente eliminazione di numerose posizioni lavorative.

In quest’ottica, la Ciga Starwood ha individuato 424 eccedenze sul proprio organico a tempo indeterminato.

Le OO.SS.

sin dai precedenti suddetti incontri hanno contestato duramente i dati, la filosofia della presentazione Aziendale e la scelta di esternalizzazione e riduzione degli organici, ciò produrrebbe la dequalificazione del personale, e quindi il peggioramento del servizio erogato da questa catena, con ricadute sulle capacità di acquisizione della clientela di fascia economicamente alta.

Pur non negando le difficoltà ad affrontare la crisi economica e finanziaria dell’intera economia mondiale, che investe anche Ciga Starwood, le OO.SS. si sono rese indisponibili ad interventi sui livelli occupazionali, o altre misure che prevedano rischi di smantellamento del contratto Integrativo Aziendale o esternalizzazioni; conseguentemente hanno respinto i contenuti dell’ipotesi di mobilità proposta dall’Azienda.

Le OO.SS. hanno richiesto all’Azienda di presentare, sin dall’incontro odierno, una proposta alternativa capace di rispondere alle difficoltà della catena senza mettere in discussione i livelli occupazionali e rientrante nel piano normativo già esistente di primo (CCNL) e secondo livello (CIA).

          la Ciga Starwood

dichiara che in data odierna conferma la necessità di un recupero, attraverso azioni strutturali , dei 5 punti di costo del lavoro che si ritengono parzialmente raggiungibili attraverso l’outsourcing dei settori: housekeeping, lavaggi, manutenzione, security più ulteriori soppressione di posizioni per attività riorganizzative e/o di complexing.

L’Azienda conferma inoltre di aver anche analizzato approfonditamente, su sollecitazione delle OO.SS. eventuali piani strutturali alternativi al ricorso alla procedura 223/91 per i reparti coinvolti nell’outsourcing, verificando che pur nell’ipotesi di una radicale riorganizzazione dei suddetti reparti ed il conseguente raggiungimento di maggiore produttività , le soluzioni ipotizzate non risultano essere sufficienti al recupero di competitività offerto dalla terziarizzazione.

Nel pianificare detta attività di outsourcing l’Azienda si rende disponibile ad individuare un percorso congiunto che attraverso il travaso delle risorse nelle nuove società di outsourcing garantisca continuità di rapporto, ivi inclusa l’anzianità acquisita da tutti i lavoratori interessati.

Le OO.SS.

ribadiscono nuovamente e fermamente la non disponibilità a soluzioni con ricorso all’esternalizzazione e, pur prendendo atto delle difficoltà della ricerca di soluzioni alternative per i reparti coinvolti, sollecitano l’Azienda ad ulteriore approfondimento di un piano che possa scongiurare gli esiti della 223/91.

          la Ciga Starwood

vista la sollecitazione delle OO.SS. ribadendo l’obiettivo di riduzione del costo del lavoro dei 5 punti prefissati, afferma al contempo la propria disponibilità ad ampliare a 360° gradi sull’intero perimetro aziendale la verifica delle condizioni di recupero di produttività ed efficienza; rivisitando l’intera organizzazione del lavoro e gli strumenti di esigibilità delle possibili soluzioni, affinchè tale percorso possa consentire una significativa contrazione del numero delle posizioni in esubero oggi in procedura.

Le OO.SS.

ribadiscono la propria insoddisfazione per l’esito dell’incontro odierno preannunciando all’Azienda lo stato di agitazione con le conseguenti iniziative di lotta.

Inoltre confermano la propria volontà ad esplorare congiuntamente ipotesi di soluzioni alternative alla traumatica riduzione del personale prospettata da Ciga Starwood, e richiedono di entrare al più presto nel merito di dette soluzioni anche nel corso dei previsti incontri del 27 e 28 Gennaio p.v.

Letto, confermato, sottoscritto

L’AZIENDALE OO.SS. NAZIONALI

LE OO.SS. TERRITORIALI

RSU/RSA