Starwood Italia, Ciga Gestioni, esito incontro 26/04/2017

Roma, 27 Aprile 2017

Testo unitario

Il 26 aprile presso la sede di Confindustria Nazionale a Roma, abbiamo incontrato la direzione aziendale Starwood in ordine al proseguo della verifica del complesso percorso di integrazione con Marriott avviato ormai da un anno.

L’incontro è stato ancora una volta interlocutorio: non appaiono ancora definite infatti le linee strategiche complessive della nuova proprietà riguardo all’occupazione e alla organizzazione del lavoro.

La sede di Bruxelles cesserà di operare a giugno. Per quanto riguarda il nostro paese verrà soppresso il comparto vendite globali attualmente sito a Milano: agli 8 lavoratori interessati sono già state proposte opportunità di reimpiego in azienda.

È al vaglio di Marriott un deciso intervento di rebranding con l’intento di confezionare una offerta più vasta e completa in Europa, dove la nuova impresa è presente in 38 paesi per un totale di 103 000 camere.

In Italia gli alberghi sono 46 di cui, 28 in franchising e 18 in management; sono previste nuove aperture sulle piazze di Roma, Mestre, Venezia, Cortina sempre con la formula del franchising.
Marriott intende implementare un nuovo sistema di rilevazione della soddisfazione del cliente "guest voice" è un altro del clima aziendale riservato unicamente ai lavoratori a tempo indeterminato.

Per quanto riguarda gli alberghi rientranti nel perimetro del contratto integrativo, la direzione aziendale ha comunicato che la proprietà dello Sheraton di Roma ha deciso di vendere, in totale autonomia, l’immobile.

Come OOSS abbiamo manifestato preoccupazione per questa iniziativa che potenzialmente rischia di vanificare quanto prodotto negli ultimi anni in termini di risanamento economico della struttura, anche grazie ad importanti accordi sindacali sottoscritti.

Abbiamo chiesto pertanto che a livello territoriale vengano fatti tutti i passaggi informativi e di confronto necessari per garantire gli attuali livelli occupazionali.

Sempre a Roma prosegue la ristrutturazione del Saint Regis che dovrebbe terminare a fine anno.

Il 2016 e i primi mesi del 2017 registrano andamenti in linea con le aspettative e i budget.

I ricavi complessivi sono tornati ai livelli ante crisi (2007), mentre i margini restano ancora distanti dagli obbiettivi.

Preoccupa l’abbassamento costante degli indicatori di produttività, mentre il trend di crescita della occupazione è costante. L’occupazione femminile rappresenta il 40% del totale.

Infine la direzione ha segnalato come il premio di risultato continui a erogare cifre davvero significative e a volte superiori alle performance effettivamente conseguite dai singoli hotels.

Abbiamo rilevato come sia necessario avere chiarezza sull’atteggiamento di Marriott rispetto al modello di relazioni sindacali che ci ha visto nel tempo consolidare con Starwood, a tutti i livelli, una cultura del dialogo e del confronto costanti.

Tale esigenza diviene più urgente rispetto al futuro del contratto integrativo aziendale, attualmente in ultravigenza, e in scadenza a dicembre 2017.

Le procedure del rinnovo prevedono infatti che entro sei mesi dalla scadenza, le Parti possano inviare disdetta. Entro il 30 giugno sarà quindi opportuno comprendere quali siano le volontà aziendali, di modo da poterci attrezzare per tempo e prepararci ad ogni eventualità.

La controparte si è detta disponibile al confronto ma ha altresì puntualizzato come all’oggi non sia in grado di assumere un orientamento definito in materia di contrattazione integrativa, non essendo ancora emerso un posizionamento risolutivo in tal senso da parte della nuova proprietà.

Il prossimo incontro si terrà il 23 giugno 2017.

p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena