Starwood – Invio Ipotesi di Accordo 17 marzo 2009


Roma, 18 marzo 2009


Alle Filcams – CGIL
Regionali e Territoriali

Loro Sedi

Cari compagni care compagne,

questa notte, alle ore 2:00 del 18 marzo 2009, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo per il ritiro della procedura di mobilità del Gruppo Starwood.

Il negoziato si è concluso con un testo che è stato condiviso da tutta la delegazione trattante, composta da tutte le RSU e dalle Segreterie Territoriali, presente in tutte le fasi del negoziato.

Vi allego il testo dell’intesa. Non siamo ancora in possesso degli allegati che, non appena ci saranno consegnati vi invieremo.

Vi invito ad avviare subito un’ampia campagna informativa in tutti gli Hotel interessati dall’intesa.
Le modalità di voto per l’approvazione dell’ipotesi di accordo vi saranno comunicate non appena avrò modo di concordarle con Fisascat e Uiltucs.

Per quanto riguarda la Filcams, dobbiamo comunque dare indicazioni alle RSU di realizzare la più ampia partecipazione possibile dei lavoratori e delle lavoratrici all’espressione di voto.

I PUNTI CENTRALI DELL’INTESA

L’Azienda ha ritirato la procedura di mobilità per 424 unità, e si è impegnata per tutta la vigenza del C.I.A. a non effettuare esternalizzazioni.

Per 130 esuberi vi è solo il criterio della volontarietà all’esodo incentivato e la disponibilità alla conversione dei contratti full-time a part-time (le tabelle dell’incentivo all’esodo sono nel documento allegato).

E stato stabilito un percorso con le strutture territoriali con il quale l’azienda si impegna, compatibilmente con la crisi, a garantire al personale stagionale il raggiungimento del periodo minimo di impegno necessario a raggiungere i requisiti per la disoccupazione.


La nuova organizzazione del lavoro prevede:

Eventuali nuove turnazioni con relative fasce orarie che si renderanno necessarie verranno armonizzate con quelle esistenti, dovranno essere negoziate con le RSU.

Il numero massimo di ore straordinarie è fissato in 160 annue, di cui solo 80 possono essere usate per il salto o lo spostamento del riposo compensativo ( massimo 10 riposi annui ). Anche nel caso di recupero dovrà essere sempre pagata la maggiorazione.

Il riposo settimanale, che deve essere obbligatoriamente programmato, dovrà cadere tra il 6° e l’8° giorno e non può in nessun caso essere saltato o spostato.

La deroga alle 11 ore del riposo giornaliero viene prevista solo nei casi in cui la riduzione si colloca prima, o subito dopo il riposo compensativo e settimanale. Ulteriore deroga deve essere concordata con le RSU dei singoli Hotels.

E’ stata eliminato qualsiasi riferimento E’ stata eliminato qualsiasi riferimento all’orario spezzato, il cui utilizzo sarà per quanto riguardo le OO.SS. di esclusiva competenza delle trattative con le RSU.

E’ stato comunque sottoscritto, con le RSU e le OO.SS. Territoriali, prima dell’intesa nazionale, il piano degli orari previsto in ogni singolo Hotel.

Il piano ferie deve essere concordate con la RSU e programmate entro il mese di marzo.

L’utilizzo dei ROL ,a discrezione dell’azienda sino alla data del 31 12 2009, è incrementato da 32 a 56.

Viene prevista una mobilità tra alberghi della stessa città, per figure professionali omogenee, previo accordo con le RSU degli hotel interessati. Tale mobilità non può essere chiesta per più di due volte l’anno. Per distanze che implicano un incremento del tempo casa/lavoro di 15 minuti, è prevista un’indennità pari a 30 minuti di retribuzione lorda.

Viene prevista una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario di 15 minuti giornalieri a compensazione del tempo per il cambio della divisa.

Nuova organizzazione del lavoro basata su settori e non più su reparti.

Con la nuova organizzazione viene prevista un’interscambiabilità all’interno dello stesso settore, in forma orizzontale tra i sotto settori (ex reparti).

Al’interno dello stesso sottosettore (ex reparti) potranno avvenire anche fungibilità tra mansioni diverse.

Tale strumento dovrà essere utilizzato sono con il costante confronto ( mensile e trimestrale) con le RSU.

L’intercambiabilità può essere richiesta solo per incremento inatteso dei volumi giornalieri o per sostituzione per assenze.
In questa seconda ipotesi, non può essere richiesta allo stesso lavoratore per più di due settimane consecutive ogni sei mesi.

Viene introdotta in tutti gli hotel l’addetto/a unico ai piani.
Il numero massimo di camere per addetto/a è stato oggetto di intesa direttamente con le RSU aziendali prima dell’intesa nazionale. Tali griglie costituiscono parte integrante dell’accordo nazionale.

È prevista una riorganizzazione di tutti i settori:

· ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO SETTORE FOOD & BEVERAGE FRONT LINE
· ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO SETTORE FOOD & BEVERAGE BACK LINE
· SERVIZI INTEGRATI DI PIU’ STRUTTURE (COMPLEXING)
· MANUTENZIONE
· ALTRI SETTORI NON ESEMPLIFICATI NELLE TAVOLE ALLEGATE
· COMMERCIALE/REVENUE
· AMMINISTRATIVO
· SERVIZI AUSILIARI



CONTRATTO INTEGRATIVO AZIEDALE

Si è stabilità una norma transitoria per il 2009, definendo che le parti si incontreranno entro novembre 2009 per rinnovare definitivamente il CIA.

Dati i temi trattatiti nel presente accordo si è concordato che tutto ciò che si è definito in questo negoziato è parte integrante del CIA e rappresenta il priDati i temi trattatiti nel presente accordo si è concordato che tutto ciò che si è definito in questo negoziato è parte integrante del CIA e rappresenta il primo passo del suo rinnovo.

E’ stata ribadita l’ultravigenza del CIA.

Per il 2009 viene garantito ai lavoratori ed alle lavoratrici anche in presenza della pesante crisi, una cifra di 600 euro lordi come premio di produzione.
Per il 2010 tale cifra dovrà essere incrementata dai risultati derivanti dall’incremento della produttività derivante dal presente accordo, attraverso il calcolo dei parametri dei comparti Rooms, e F&B.

A dicembre verranno definiti i nuovi parametri anche per gli anni 2011 e successivi.





p./La Segreteria Filcams CGIL Nazionale
Maurizio Scarpa