Starhotels, esito incontro 07/09/2010

Roma, 17 settembre 2010

TESTO UNITARIO

Il 7 settembre u.s. si è tenuta la trattativa con la Direzione Starhotels. L’incontro seguiva quello del 29 luglio u.s., durante il quale si era esaminata la situazione aziendale e la Direzione di Starhotels aveva giudicato gli assetti contrattuali esistenti (a cominciare dalla parte economica) non più rispondenti all’evoluzione dell’azienda. Ricordiamo anche che oggetto della discussione era stata l’erogazione delle quote di premio del 2010 considerato che il congelamento dei premi riguardava il solo 2009. La pausa si era resa necessaria per convocare il coordinamento dei delegati e delle strutture per discutere delle posizioni aziendali.

Il coordinamento unitario, convocato per la mattina del 7 settembre, aveva ribadito che la condizione primaria per continuare la discussione fosse l’applicazione degli accordi e il pagamento delle quote di premio laddove previste, nei tempi e con le modalità degli accordi in essere. In avvio d’incontro, la Direzione aziendale, pur affermando la validità meramente giuridica delle richieste sindacali, sosteneva l’impossibilità ad erogare quote di premio nelle somme e nei meccanismi previsti negli accordi passati a fronte delle difficili condizioni economiche e dell’evoluzione aziendale e si rendeva disponibile alla discussione di un accordo sul premio di produzione, che comprendesse anche il 2010, ma con nuovi meccanismi di premio.

A fronte della determinazione sindacale di veder riconosciuto il premio del 2010, la Direzione aziendale dapprima affermava che ciò avrebbe comportato la disdetta degli accordi integrativi per il 2011 poi tentava una mediazione, proponendo il pagamento delle quote maturate al settembre 2010, ove ciò fosse stato previsto nei contratti integrativi aziendali, e di procedere al rinnovo dei contratti integrativi definendo nuovi meccanismi di premio. L’azienda ribadiva inoltre che il nuovo accordo dovrebbe essere retroattivo al 1 gennaio 2010 e che, pertanto, le suddette erogazioni dovrebbero andare a conguaglio.

Alla ripresa della trattativa, dopo una sospensione per consentire una discussione all’interno della delegazione trattante, la parte sindacale ribadiva la propria posizione e la necessità di riaggiornarsi al fine di effettuare un giro di assemblee informative.

L’azienda concludeva comunicando che, a fronte della indisponibilità delle OO.SS. a negoziare, del tutto o parzialmente, gli integrativi in essere a cominciare dal tema del premio, avrebbe provveduto ad effettuare la disdetta dei contratti integrativi; a detta dell’azienda “tale disdetta sarebbe da considerarsi solamente tecnica, in quanto permetterebbe di continuare le trattative senza l’onere di dover pagare premi di produzione per il 2011 secondo i meccanismi in vigore”.

Invitiamo pertanto tutte le strutture ad effettuare assemblee informative nei luoghi di lavoro nel più breve tempo possibile in vista della ripresa della trattativa, pur non essendo in grado al momento di comunicare la data dell’incontro.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Massimo Frattini )