Starhotels, esito incontro 25/10/2017

Roma, 27 ottobre 2017

Testo unitario

Nel corso dell’incontro tenutosi a Roma in data 25 ottobre scorso è proseguito il confronto con la Direzione di Starhotels finalizzato al rinnovo del contratto integrativo aziendale.

L’azienda ha giudicato “utile”, in relazione all’evoluzione del negoziato, il documento elaborato dalle segreterie nazionali in cui sono state sintetizzate le richieste illustrate negli incontri precedenti; tale documento aveva infatti l’obiettivo di far entrare nel vivo la trattativa.

Sulle richieste del documento relative alla conciliazione tempi di vita e di lavoro, anticipo del trattamento di fine rapporto, contrattazione di unità produttiva e formazione STARHOTELS ha dichiarato di non rilevare significative problematicità, riservandosi per il proseguo una più articolata analisi.

Prima di affrontare i temi del premio di risultato e delle esternalizzazioni, Starhotels ha illustrato un piano di investimenti che prevede:

    -una ristrutturazione incisiva dell’albergo Inghilterra a Roma, con necessità di chiudere temporaneamente la struttura per i tempi necessari alla realizzazione dei lavori a partire dall’autunno del 2018;

    -la ristrutturazione a blocchi, senza chiusura, dell’Helvetia Bristol di Firenze con contemporanea acquisizione di nuovi spazi adiacenti da adibire a servizi alberghieri;

    -l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’hotel President di Genova, sempre a blocchi e senza chiusura, a partire dalla fine del 2018.

    -L’apertura nel 2019 di un albergo a Bologna nell’ambito del progetto FiCo.

Secondo l’azienda tale piano comporterà per il prossimo biennio maggiori spese (impegno finanziario) e un minore volume di ricavi, a fronte delle chiusure parziali o totali previste.

In virtù di ciò STARHOTELS ha dichiarato di non avere molti margini per riconoscere un aumento del premio di risultato. Inoltre ha ipotizzato la conversione del premio di risultato in un piano di welfare aziendale, articolato in un paniere di servizi e prestazioni, su base collettiva, come condizione per liberare, attraverso i benefici fiscali e contributivi, vantaggi per il personale.

Sulle esternalizzazioni l’azienda ha dichiarato di non voler pattuire “divieti”, ma alla stesso tempo di non perseguirle e di essere disponibile a definire “procedure” nel caso si determinassero e di essere pronta a definire le garanzie per i lavoratori.

Da parte nostra abbiamo ribadito che l’introduzione del welfare aziendale, da noi richiesta, deve avvenire secondo le modalità della volontaria scelta in capo al lavoratore, salvaguardando il salario variabile; va colta inoltre la nostra richiesta di ridiscutere le soglie di accesso al premio, con attenzione a parametri trasparenti di qualità.

Sul tema delle esternalizzazioni va salvaguardato quanto previsto dal vigente integrativo, ovvero il perimetro sul quale l’azienda si è impegnata a non effettuarle; alla stesso tempo, come avvenuto di recente, è centrale la costruzione di un sistema di garanzie che devono operare in ogni caso, come l’applicazione del contratto nazionale di riferimento e le tutele sui licenziamenti.

Riscontrato l’impegno da parte di STARHOTELS a presentare un proprio elaborato su questi temi, abbiamo fissato la prossima riunione per venerdì 1 dicembre, a Firenze, a partire dalle ore 10, presso l’Hotel Michelangelo.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena