Starhotels, esito incontro 01/12/2017

Roma, 4 dicembre 2017

    Testo unitario

    Il 1 dicembre a Firenze è ripresa la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo Starhotels.
    L’azienda ha illustrato una possibile bozza di intesa che però non è stata consegnata alle organizzazioni sindacali in quanto non ancora formalmente approvata dalla presidenza.

    Nel ribadire l’impianto del CIA del 2011, Starhotels ha avanzato alcune proposte di integrazione e modifica rispetto all’attuale articolato, tenendo in parte conto delle richieste sindacali presenti nel documento a suo tempo consegnato alla impresa.
    Su capitoli quali: relazioni sindacali e materie del confronto decentrato, formazione, anticipo tfr, flessibilità d’ingresso e uscita per i dipendenti di sede, si è registrata una sostanziale convergenza; anche sull’importante tema delle misure di conciliazione tempi di vita e di lavoro, le distanze non sono apparse incolmabili.
    E’ stata avanzata la richiesta di elevare a 30% la percentuale massima di assunzione su base annua dei contratti a tempo determinato.
    Sul premio di risultato l’azienda ha riconfermato gli attuali tre indicatori (mol, revpar e qualità) e ha proposto un importo massimo di 1100 euro che potrà diventare di 1300 qualora il lavoratore optasse per la sua trasformazione in welfare; non essendo però a ancora stata individuata una piattaforma di benefit e servizi, la direzione ha proposto di prevedere una commissione tecnica finalizzata a definirne i contenuti.
    I correttivi sulla presenza rimarrebbero invariati, mentre è stato proposto di elevare a quota 84% il raggiungimento del parametro della qualità, attualmente all’82%.
    Riguardo la nostra richiesta di definire meglio il tema "esternalizzazioni", la direzione aziendale ha proposto l’individuazione di una procedura di confronto e l’applicazione dell’articolo 2112 CPC., qualora si arrivasse infine alla loro introduzione.
    Infine è stata richiesta la formalizzazione di una sorta di "clausola di raffreddamento" attivabile a fronte di eventuali situazioni di conflitto a livello decentrato, derivanti da controversie che secondo l’opinione della direzione, i livelli superiori sarebbero chiamati a dirimere.
    Le maggiori criticità sono state rilevate proprio su questo ultimo punto, nonché su struttura e importo del premio, esternalizzazioni e richiesta di deroga al limite di utilizzo dei contratti a termine, per i quali abbiamo altresì chiesto concreti percorsi di stabilizzazione.
    L’azienda si è impegnato a produrre e anticipare un testo che raccolga le nostre ultime osservazioni e che possa essere discusso durante la prossima riunione di modo da imprimere una accelerazione decisiva al negoziato.
    Il prossimo incontro si terrà a Bologna il 19 gennaio con inizio alle ore 11.00

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena