Stanhome, Accordo CdS 01/01/1994 – 31/12/1995

VERBALE DI ACCORDO

Tra la Società Stanhome rappresentata dai Sigg.ri Dott. Giovanni Battista Bosio, Festa, Gemini, Stellin e le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Provinciali della FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, rispettivamente nelle persone dei Sigg.ri Bazzichetto, Cirillo, Malerba, Cascetti, Moro, Sagliocco, Riva, Virgili, dai Componenti dei Consigli d’Azienda di Milano, Occhiobello, Roma dalle R.S.A. di Milano e Roma nonché delle Rappresentanti del Coordinamento delle Segretarie di Filiale nelle persone di Colasanti, Lefemine, Marchi, Palmiotto, Riccio, Zampetti si è convenuto quanto segue:

PREMESSO

- che già con l’incontro con le OO.SS. del 21 giugno 1993 e con il comunicato aziendale emesso in pari data venivano denunciati decrementi dei livelli di vendita;

- che tali decrementi si sono tradotti al giugno 1993 in un calo complessivo del venduto pari al 15% in meno rispetto alla media del venduto degli ultimi 12 anni;

- che le principali ragioni di tale situazione sono state ricondotte alle condizioni generali di crisi del mercato e ancor più alle pesanti conseguenze di una mancata definizione dell’assetto giuridico-fiscale delle proprie incaricate di vendita per le quali si sono registrate oltre 4.000 cessazioni dal gennaio 92 in poi;

- che dall’oggettivo ridimensionamento del volume di attività commerciali e dalla conseguente esigenza di razionalizzazione e riorganizzazione della rete di vendita è scaturito un esubero strutturale di 30 unità nell’ambito del personale di segreteria degli uffici di filiale su tutto il territorio nazionale (20 unità a f.t. + 10 unità a p.t. 30 ore);

- che al termine degli incontri tra Direzione Aziendale e OO.SS. nel luglio scorso venne avanzata da parte sindacale l’esigenza prioritaria di verifiche e approfondimenti su quanto dichiarato dall’azienda anche alla luce dell’ulteriore andamento dei volumi di attività nel successivo scorcio d’anno;

- che i riscontri raccolti a seguito delle verifiche e dei confronti effettuati sono stati tali da confermare sia in valore assoluto che in termini di tendenza le condizioni di squilibrio tra struttura aziendale e volume di attività di vendita in modo tale da rendere a questo punto inevitabile per l’azienda una definizione della vertenza anche con l’apertura, se necessario, di una procedura di messa in mobilità del personale dichiarato in esubero;

- che le OO.SS. pur prendendo atto delle condizioni di difficoltà aziendale respingono in ogni caso qualunque tipo di intervento volto a pregiudicare gli attuali livelli occupazionali;

- che le stesse OO.SS. si dichiarano disponibili verso soluzioni che, nel pieno rispetto degli attuali livelli di organico consentano nell’arco di un biennio un riadeguamento dei costi al minor volume di attività purché ciò avvenga nel quadro di un accordo che impegni l’azienda su precisi programmi e obiettivi di razionalizzazione della rete di vendita con particolare riguardo alla definizione delle aree di intervento commerciale e alla individuazione di precise strategie di vendita.

TUTTO CIO’ PREMESSO

Le parti dopo un ampio e dibattuto confronto sono giunte nella comune determinazione di concludere un accordo nei termini seguenti
1. L’Azienda riconferma in via prioritaria il perseguimento di obiettivi di rilancio commerciale con l’adozione di strategie ritenute idonee al superamento delle attuali difficoltà di mercato. In questo ambito di obiettivi viene ricompreso l’intendimento aziendale di finalizzare programmi di diversificazione e collaborazione commerciale su tutta la gamma merceologica compatibile con i sistemi di vendita Stanhome.

2. Vengono confermati e ribaditi dalla Direzione Aziendale gli impegni, che già si stanno perseguendo, per una razionalizzazione della a rete di vendita attraverso una definizione ottimale delle aree di intervento commerciale. Il tutto al fine di assicurare quote di mercato in grado di garantire una soddisfacente remunerazione e una maggiore incentivazione al reclutamento e alla vendita.

3. Viene altresì riaffermato dalla Direzione Aziendale l’impegno ad acquisire una migliore conoscenza della propria clientela e a realizzare per via informatica i necessari controlli sulle procedure di distribuzione dei doni alle padrone di casa con l’obiettivo di evitare abusi e diseconomie.

4. Le parti si impegnano, ognuno per la propria parte, ad un generale recupero di efficienza aziendale con miglioramento della produttività individuale e collettiva.

5. Si concorda sul mantenimento di occasioni di verifica e confronto tra Direzione Aziendale e Rappresentanti dei lavoratori designati dalle Organizzazioni Sindacali Nazionali per una adeguata e argomentata informazione sulle iniziative commerciali di maggiore rilievo e per un confronto sui processi organizzativi.

6. Le parti, per le Segretarie operanti negli uffici di filiale, concordano all’adozione di una riduzione generalizzata dell’orario di lavoro secondo lo schema allegato che è parte integrante del presente accordo con contestuale ricorso all’istituto dei Contratti di Solidarietà ex Legge 863 del 19.12.84 così come modificato e integrato dall’art. 13 Legge 223/91 e dall’art. 3 Legge 236 del 19.7.93 cui le parti si richiamano per ogni tipo di aspetto compreso quello retributivo e previdenziale.

I termini e le modalità dell’intervento di cui al punto 6) avranno effetto dal 1 Gennaio 94 al 31 Dicembre 1995.

In relazione a quanto previsto dal comma 10 dell’art. 5 Legge 236/93 la Direzione Aziendale si riserva eventualmente di modificare in aumento l’orario di solidarietà nei limiti del normale orario contrattuale qualora ciò sia richiesto da temporanee esigenze di maggior lavoro previa informazione ed eventuale confronto con le Rappresentanti del Coordinamento delle Segretarie di Filiale.
Per il resto si concorda sulla impraticabilità del ricorso al lavoro straordinario.

7. Al fine di consentire l’attuazione dell’impegno aziendale per la piena finalizzazione del programma di razionalizzazione della rete di vendita si concorda che eventuali esodi volontari di personale intervenuti durante la vigenza del presente accordo non comporteranno corrispondenti riassunzioni di nuovo personale salvo specifiche esigenze tecnico-organizzative.

8. Fermi restando i vincoli per un ripristino del normale orario di lavoro al termine di validità del presente accordo, le parti convengono sulla esigenza di raggiungere intese per una riduzione dell’orario di lavoro per il personale interessato per il quale sin da ora l’Azienda si impegna a mettere a disposizione dall’1.1.96 un pacchetto di 24 ore pro-capite su base annua da riproporzionate in base all’orario individuale di lavoro.

9. Per la stessa durata del presente accordo gli eventuali interventi di ristrutturazione sulla rete di vendita non saranno tali da incidere sui livelli occupazionali del personale interessato per il quale potranno essere all’occorrenza adottati gli stessi criteri del presente contratto di Solidarietà

10.Le parti riaffermano la necessità che tutte le attività richieste alle segretarie di filiale siano in linea con lo specifico profilo professionale contenuto nella declaratoria contrattuale del vigente C.C.N.L. e coincidente con il livello categoriale posseduto. L’Azienda si propone di adottare tutte quelle misure e quegli interventi idonei a far s che le mansioni delle segretarie di filiale possano essere di fatto espletate nel pieno rispetto dei profili professionali del personale interessato e nel rispetto dei limiti imposti dal nuovo orario in solidarieta’.

11.Le parti convengono su verifiche congiunte con cadenza semestrale sull’andamento dell’attività produttiva anche in relazione ai contenuti del presente accordo da tenersi a livello nazionale con le rappresentanti del coordinamento delle segretarie. Tali verifiche potranno essere richieste a livello nazionale anche al di fuori della suddetta cadenza per comprovate ragioni e sui medesimi contenuti.

12.In conformità alla normativa sui contratti di solidarieta’ si ribadisce che le riduzioni di orario concordate non comporteranno pregiudizio alcuno per le posizioni pensionistiche dei lavoratori interessati.

13.Pur rimanendo il presente accordo subordinato al benestare delle autorita’ amministrative competenti, la Direzione Aziendale si impegna ad anticipare il trattamento di integrazione salariale previsto dalla normativa sui contratti di solidarieta’.

14.Le parti si impegnano a tener conto di eventuali richieste di modifiche da parte del Ministero del Lavoro.

Letto, confermato e sottoscritto.

Roma, 17 Dicembre 1993

STANHOME S.p.A.

RIDUZIONE ORARIO – CONTRATTO DI SOLIDARIETA’
Il presente prospetto è parte integrante del Contratto di Solidarietà
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DURATA E DECORRENZA DEL CONTRATTO DI SOLIDARIETA’
24 mesi dall’1.1.94 al 31.12.95

PERSONALE INTERESSATO DALLA RIDUZIONE
Segretarie di Uffici di Filiale

NUMERO PERSONE INTERESSATE
Full-time/Part-Time (30 ore sett.)

ENTITA’ RIDUZIONE
2 ore giornaliere pro-capite per il personale a Full-time 1,5 ore giornaliere pro-capite per il personale a part-time (30 ore settiman.)

ARCO TEMPORALE DI RIDUZIONE
SU BASE ANNUA
n. 52 settimane su 52

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE INTERESSATO DALLA RIDUZIONE N. 29 F.T. N. 29 P.T.
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NASTRO ORARIO NEL PERIODO DI SOLIDARIETA’

PERSONALE PASSATO A 30 ORE SETTIMANALI
Dalle 8.30 alle 14.20 per i 5 giorni lavorativi.

PERSONALE PASSATO A 22,5 ORE SETTIMANALI
Dalle 8,30 alle 13.00 per i 5 giorni settimanali