Stanhome, Accordo organizzazione del lavoro 08/02/1982

    Il giorno 8.2.1982 si sono incontrati la Società Stanhome rappresentata dai Sigg. Mario Borgianni, Stefano de Francesco, Mariano Gemini e Sergio stellin e la FILCAMS CGIL rappresentata dal Sig. Luigi Piacenti e Francesco Cascetti; la FISASCAT CISL rappresentata dai Sigg. Amedeo Meniconi e Alfredo Magnifico. La UILTUCS UIL rappresentata dai Sigg. Luigi Scardaone e Roberto Moro, unitamente ai membri dei Consigli di Azienda nelle persone dei Sigg. Walter Serafini, Polli Claudio, Somma Rodolfo, Sangermano, Sciortino Giovanni, Tocca Ettore, Littaru Claudio, Fioravanti Elio, Cicciotti Anzio, Cicciotti Attilio, Lazzerini Massimo, Iraci Sareri Antonio, Gambino Antonino, Onofrio Salvatore, Bennici Francesca.

    Unitamente al coordinamento nazionale dei lavoratori per dare attuazione all’art. 137 del CCNL del Commercio sui diritti di informazione.

    Al riguardo l’azienda ha confermato l’apertura della nuova unità produttiva di Occhiobello in provincia di Rovigo che entrerà in attività con il prossimo mese di giugno e nella quale verranno occupati complessivamente almeno 47 lavoratori di nuova assunzione.

    La succitata unità produttiva è destinata ad integrare l’attività aziendale sul piano nazionale per sopperire alla aumentata richiesta di produzione e per riequilibrare di conseguenza il lavoro espletato dalle maestranze delle altre unità produttive.

    Pertanto l’azienda riconferma l’impegno al mantenimento delle tre unità di Milano, Roma, Catania e del livello occupazionale.

    In ogni caso alla fine del corrente anno le parti si incontreranno per verificare, alla luce dell’attività svolta dal nuovo centro di Occhiobello, la validità della ripartizione regionale attualmente assegnata a ciascuna filiale.

    In relazione a tutto quanto sopra ed in attesa che, con il prossimo mese di giugno, venga attivata l’unità di Occhiobello, le parti concordano di sopperire all’attuale incremento produttivo, procedendo all’immediata assunzione di 42 unità lavorative nel comune di Occhiobello e distaccandone in linea di massima per il periodo febbraio-maggio 1982, rispettivamente 21 a Milano e 21 a Guidonia con trattamento di trasferta e quant’altro previsto dal CCNL del Commercio in materia.

    Per l’utilizzo dei succitati 42 lavoratori nelle rispettive sedi di Milano e Guidonia, le parti concordano quanto appresso:

    1)Tali lavoratori verranno utilizzati di massima in una fascia oraria diversa da quella normale e, più precisamente, salvo diversi accordi locali, dalle ore 17.00 alle ore 24.00, utilizzando in tale caso anche ed esclusivamente Capo Reparto e Capo Servizio dell’organico normale.

    2)Al personale chiamato a prestare servizio nella nuova fascia oraria verrà corrisposta una indennità giornaliera di £ 3.000.

    L’Azienda infine dichiara la propria disponibilità ad aprire un confronto con le OO.SS. Nazionali per definire un eventuale meccanismo salariale da collegare all’andamento produttivo dell’azienda. A riguardo l’Azienda ritiene che lo sviluppo di tale confronto non possa prescindere dal prossimo rinnovo del CCNL del Commercio ma che, in ogni caso, tale questione possa essere definita entro l’anno corrente in sede di rinnovo del contratto aziendale.

    Inoltre, per quanto concerne le prestazioni straordinarie le parti dichiarano decadute tutte le intese attualmente in vigore a riguardo nelle varie unità produttive e concordano sull’opportunità che future esigenze aventi carattere di straordinarietà reale debbano essere soddisfatte nell’ambito della normativa dal contratto nazionale, salvo le condizioni di maggior favore previste dall’accordo integrativo di San Giuliano stipulato nel 1975.

    Infine, le parti concordano sull’opportunità di integrare le 42 unità lavorative sopra richiamate con l’assunzione a tempo indeterminato di altri 5 lavoratori al Centro di Distribuzione di Catania in relazione al mantenimento della Regione Puglie a detto Centro nonché di ulteriori 10 unità lavorative con contratto a tempo determinato (5 a Milano e 5 a Guidonia) tassativamente per il periodo straordinario di emergenza che le parti hanno congiuntamente individuato dal 15 febbraio al 31 maggio 1982.

    Qualora limitatamente alle 10 unità da assumere a tempo determinato, insorgessero difficoltà di qualsivoglia natura per l’avviamento al lavoro,le parti si impegnano ad incontrarsi per individuare le eventuali soluzioni alternative.

    In relazione alla verifica di cui all’ultimo comma dell’accordo 8.2.1982 le parti hanno convenuto di iniziare le procedure relative alle autorizzazioni per gli eventuali avviamenti delle 10 unità con contratto a tempo determinato. Nelle more, si è convenuto di utilizzare personale proveniente da cooperative, che verrà utilizzato per mansioni e compiti non commessi con attività produttiva e precisamente ai soli lavori di carico scarico, imballaggio, pallettizzazione e lavori preparatori.

    Per quanto attiene il Centro di Distribuzione di San Giuliano Milanese l’utilizzo delle cinque persone della cooperativa verrà effettuato con i criteri e le modalità previste dall’accordo locale sottoscritto in data 10.2.1982.