Standa, Verbale incontro nuovo assetto societario 15/09/1982

          Roma, 15 settembre 1982
          DIRITTI D’INFORMAZIONE

          Il giorno 15 settembre, si è svolto in Roma un incontro con la Presidenza della STANDA nel quadro dell’esercizio del diritto d’informazione a livello nazionale. In tale occasione la STANDA ha comunicato il nuovo assetto societario del gruppo che prevede, per altro, il riaccorpamento nella STANDA S.p.A. della STANDA VENDITE.

          NUOVO ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO STANDA

          a)Presentazione di sintesi

          Per completare il processo di risanamento della STANDA e accellerare il rilancio commerciale, si rende necessario:

          — razionalizzare l’assetto societario del gruppo STANDA;
          — dare alle attività commerciali un’organizzazione di tipo divisionale.

            Questi obiettivi sono conseguibili concentrando in STANDA S.p.A. tutte le attività (di acquisto, stoccaggio, trasporto e vendita delle merci) proprie di una società di grande distribuzione. Per effetto di tale operazione, il gruppo risulterebbe articolato in tre società:

          -la STANDA S.p.A., quotata in borsa, per la gestione, con strutture divisionali corrispondenti ai diversi “business” della società (supermercati, magazzini di vendita di prodotti tessili, casalinghi e vari, catena BM affiliazione) di tutte le attività commerciali, ad eccezione di quelle relative agli ipermercati;

          -la EUROMERCATO S.p.A. (50% Standa, 50% Carrefour) per la gestione degli ipermercati;

          - una società immobiliare per la gestione del patrimonio immobiliare del gruppo (ad eccezione degli ipermercati di proprietà di Euromercato S.p.A.).

          b)L’attuale separazione delle attività commerciali della Standa in due distinte società

            Le attività commerciali della Standa sono oggi articolate in due distinte società, STANDA S.p.A. e STANDA VENDITE S.p.A. cui sono affidati, rispettivamente:

          — la formazione degli assortimenti, gli acquisti delle merci, la fissazione dei prezzi di vendita al pubblico, le tecniche di visualizzazione e valorizzazione dell’offerta merceologica, la pubblicità;
          — la gestione della rete di vendita.

            In STANDA, i ruoli sopra descritti sono articolati in due diverse “Direzioni Prodotto”, competenti rispettivamente per i “tradizionali” e per gli “alimentari”; in STANDA VENDITE, viceversa, i ruoli di supervisione e gestione della rete non sono differenziati per merceologie e i presidi dei singoli magazzini o delle diverse aree territoriali sono responsabili delle vendite sia alimentari che non alimentari. Questo assetto configura un’organizzazione di tipo funzionale, che ha certamente consentito all’azienda significativi recuperi di efficacia commerciale.

          c)Necessità di riunificarle in un’unica società e di dare ad esse una organizzazione divisionale

          I progressi necessari per il rilancio della Standa, richiedono pertanto il passaggio ad una organizzazione di tipo divisionale, nella quale ciascuno dei “business” fondamentali dell’azienda (anzitutto supermercati e magazzini di vendi-ta di tradizionali) sia affidato a una responsabilità gestionale unitaria, che disponga di tutte le leve essenziali per il successo del “business” stesso.

            Il passaggio della struttura organizzativa attuale a quella di tipo divisionale richiede anzitutto l’unificazione in un’unica società delle attività delle “Direzioni Prodotto” della Standa, nonché dei magazzini di vendita e dei centri di distribuzione della STANDA VENDITE e a tal fine l’operazione più corretta e raccomandabile è quella di trasferire alla Standa S.p.A. le attività dei predetti magazzini e centri di distribuzione.

          d)Vantaggi dell’operazione, al di là di quelli connessi al conseguimento di una maggiore efficacia commerciale

          Oltre a rispondere alla finalità del rilancio aziendale, questa unificazione presenta i seguenti ulteriori vantaggi:

          — eliminare gli appresantimenti amministrativi derivanti dalla separazione societaria di attività tra loro strettamente interconnesse;
          — rendere leggibili, ai fini del controllo interno e dell’informazione societaria, i conti economici della gestione;
          — ridare contenuto patrimoniale e giusta dimensione economica alla società quotata in borsa e cioè alla Standa S.p.A.

          e)Rapporti con il personale

            La concentrazione in Standa di tutte le attività aziendali, non pone problemi per quanto concerne il personale oggi dipendente della Standa Vendite. Tale personale infatti sarà trasferito in Standa senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro e con il mantenimento di tutte le condizioni economiche e normative in atto.

          f)Tempi dell’organizzazione

            IConsigli di amministrazione della STANDA e della STANDA VENDITE saranno chiamati a deliberare in proposito il 29 settembre.
            Ilpassaggio dell’attività e quindi del personale della STANDA avverrà con effetto dal 1’ ottobre e con comunicazione scritta al personale stesso inserita nelle buste paga di settembre. La nuova organizzazione divisionale della STANDA riunificata andrà in attuazione con il nuovo anno.