Standa, Verbale incontro 18/07/1990

Il giorno 18 luglio presso la Confcommercio si sono incontrati

- la Standa rappresentata da: L. Pace – M. Romani – G. Zaccuri – P. Giornofelice – V. Troia.

- la FILCAMS – CGIL rappresentata dal Segretario Generale Gilberto Pascucci e Luigi Piacenti;

- la FISASCAT – CISL rappresentata dal segretario Generale Mario Cesino e Maria Pantile;

- la UILTUCS – UIL rappresentata dal Segretario Generale Raffaele Vanni e Giulio Lattanzi

Allo scopo di definire la problematica aperta:

A) con riferimento al tema della riprogrammazione dei riposi settimanali coincidenti con le festività infrasettimanali relativamente alle situazioni locali dove la distribuzione degli orari sia stata o venga definita attraverso aggregazioni della riduzione d’orario, le parti convengono che nei casi sopra richiamati si dovrà procedere alla riprogrammazione della quantità di riduzione dell’orario goduto in forma di riposo.

Ciò sia per quanto riguarda la coincidenza con la chiusura infrasettimanale territorialmente prevista, sia relativamente ad ulteriori riduzioni godute attraverso "riposi programmati" a turno derivanti da precedenti accordi nonché dall’accordo aziendale del 5 giugno 1989. Le parti convengono che l’applicazione della presente intesa avrà decorrenza a partire dal 1.8.89.

In relazione anche alla definitiva e positiva soluzione di tale argomento, le OO.SS., nel ribadire quanto contenuto nel C.I.A. 1989 in tema di calendario annuo per la pianificazione della forza lavoro, anche in relazione al massimo utilizzo degli impianti (comprensivo quindi anche della manifestazioni locali e delle deroghe per i periodi estivo natalizio) e confermando il mantenimento della prassi consolidata in tema di deroghe alla chiusura infrasettimanale, convengono che nei confronti negoziali previsti a livello territoriale e/o unità di vendita trovino coerente soluzione le esigenze di funzionamento delle strutture aziendali nonché quelle di una equilibrata pianificazione della forza lavoro, come sopra richiamato.

Le parti si impegnano infine a costituire con sollecitudine le Commissioni Paritetiche territoriali e regionali, alle quali insieme alla Commissione paritetica nazionale è demandato – tra l’altro – il compito di derimere per i livelli o per le materie di competenza le eventuali diverse interpretazioni e/o le discordanti applicazioni delle norme della contrattazione aziendale ivi compresa la materia relativa all’utilizzo degli impianti e della O.L. Si è convenuto infine che alle riunioni della Commissione Paritetica nazionale debbono partecipare anche i rappresentanti territoriali interessati all’eventuale contenzioso.

B) Pausa
Con riferimento a quanto previsto dall’ipotesi di accordo e del verbale di rettifica del 6.7.89, le parti confermano che la pausa giornaliera di 20 minuti è da riferirsi al personale con orario settimanale medio a 37 ore e mezza.

C) Con riferimento alla Riduzione orario P.T., fermo restando che l’orario di lavoro a 36 ore settimanali sarà realizzato nelle unità di vendita, previo esame tra le parti delle caratteristiche strutturali, organizzative e di mercato e di quanto altro previsto al titolo " redistribuzione dell’orario di lavoro", dal vigente C.I.A.

- che l’utilizzo del rapporto di lavoro a tempo parziale rappresenta, (nel rispetto della Legge e del CCNL ), uno degli strumenti di flessibilità della forza lavoro;

- che, nelle singole unità produttive il raggiungimento dell’orario di lavoro a 36 ore, deve trovare le necessarie coerenze con la distribuzione della forza lavoro, con le esigenze organizzative e con le conseguenti modifiche della flessibilità esistenti anche per il personale a P.T.

Premesso tutto ciò le parti convengono che, nelle filiali nelle quali si realizzi l’orario di lavoro di 36 ore settimanali, il personale a p.t. godrà proporzionalmente di una riduzione effettiva di orario rispetto alle 36 ore realizzate nel contesto organizzativo della filiale.

Le parti si sono date quindi reciprocamente atto che sono stati positivamente risolti i problemi interpretativi relativi all’applicazione del CIA, riconfermando parimenti la piena validità del decentramento così come previsto dal CIA stesso.

Le parti hanno concordato di incontrarsi in data 11/9 p.v. per un ulteriore approfondimento dei problemi relativi alle strategie ed agli investimenti aziendali.