Standa, Verbale incontro 06/03/1987

VERBALE DI INCONTRO

In data 6 Marzo 1987 in Roma, si sono incontrate le Segreterie Nazionali della FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL presenti le strutture Regionali, ed i rappresentanti della STANDA S.p.A., sulla base degli impegni assunti con il verbale del 26.1.87.

A)L’Azienda ha prodotto alle OO.SS. i dati sottoindicati al fine di pervenire ad un coordinamento per la gestione delle problematiche conseguenti all’entrata in vigore del DL 882 del 22.12.86:

      1)la situazione della CIG al momento dell’entrata in vigore del DL 882 del 22.12.86;
      2)il numero del personale uscito per pensionamento e prepensionamento al 19/2/87 e la proiezione delle possibili uscite al 31.12.87;
      3)il numero del personale da richiamare da CIGS ed il delta di residua CIGS;
      4)le possibilità di riqualificazione dall’interno;
      5)le ulteriori previsioni di utilizzo del personale per esigenze di PTV e per prolungamento degli orari commerciali;
      6)l’ulteriore residuo di CIGS al 31.12.87;
      7)le previsioni di assunzioni al fine del riequilibrio della forza lavoro.

I suddetti dati sono stati forniti per le singole Regioni e per le singole qualifiche; il tutto sia per le filiali (comprese le GS) che per i CEDI e la Sede Centrale.

Le OO.SS. hanno preso atto dei dati forniti dall’Azienda precisando che la verifica puntuale della situazione comunicata sarà effettuata nel corso degli incontri territoriali di cui al punto D) del presente verbale.

B)Le parti, dall’esame dei dati forniti dall’Azienda alle OO.SS., prendono atto che in alcune Regioni (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Friuli V.Giulia, Trentino A.A., Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Molise, Umbria, Marche) si potrà realizzare l’azzeramento della CIGS se si concretizzeranno anche le altre manovre previste.

      Per quanto riguarda la Sardegna, in particolare tale risultato è realizzabile se verrà attivata la cooperativa per la filiale chiusa di Porto Torres per la quale l’Azienda riconferma la sua completa disponibilità alla realizzazione.
      Nelle altre Regioni (Abruzzi, Campania, Puglia, Cala-bria, Sicilia) le parti convengono che pur essendosi realizzata una significativa riduzione della CIGS, l’entità del personale posto in CIGS è tale che l’azzeramento della stessa si verificherà con la realizzazione delle iniziative di sviluppo previste dall’accordo Ministeriale del 4.7.86.

C)Le parti convengono che il numero dei lavoratori cassaintegrati nelle realtà sopra indicate non sarà incrementato, nè si darà luogo ad ulteriori sospensioni in CIGS per le realtà dove questa verrà azzerata.

      Si riconferma inoltre, che per il Cedi di Torino chiuso, il personale residuo troverà definitiva sistemazione con la realizzazione del centro commerciale di Grugliasco.

D)Le parti riconfermano il riequilibrio degli organici quale effetto del prepensionamento e pensionamento.

      Negli incontri territoriali di cui al punto A) si terrà inoltre conto delle necessità di ulteriore riequilibrio dovuto alle manovre connesse alla flessibilità, agli orari commerciali e orari di lavoro, nonché alle eventuali ulteriori verifiche sugli organici e organizzazione del lavoro secondo i parametri già concordati a livello nazionale il 4.12.85 ed in eventuali successivi accordi territoriali.

      Tali verifiche saranno effettuate da subito, in rela-zione alla situazione già presente ed anche a fronte di eventuali necessità determinate dal concretizzarsi del-le previsioni di ulteriori effetti del prepensionamento e delle altre manovre.

    E)Per quanto riguarda l’inserimento di nuove forze lavoro, le parti convengono che sarà attuato attraverso l’utilizzo dei contratti di formazione lavoro, dell’apprendistato e del collocamento ordinario.
      L’equilibrato ricorso a ciascuna di queste forme sarà valutato in funzione delle singole realtà, negli incontri territoriali.

    F)Per le assunzioni con contratto di formazione lavoro si conviene che avranno carattere di assunzione a tempo indeterminato, superato il regolare periodo di prova.

    G)Tutte le assunzioni a P.T. dovranno salvaguardare il 50% dell’orario medio annuo (2080).

    H)Le eventuali modificazioni dei rapporti degli attuali P.T. devono, alla luce delle vigenti disposizioni di legge, garantire annualmente la medesima quantità di ore attualmente prestate.

    I)Le assunzioni con ricorso ad apprendistato sono disciplinate dalla legge vigente, mentre per la durata e la normativa valgono le norme del CCNL del 1983.

    K)Le parti riconfermano la validità dei piani di riqualificazione e di quelli per l’arricchimento professionale di tutto il personale.