Standa, S.T.S., Accordo 27/01/1978

27 gennaio 1978

ACCORDO “ MINISTERIALE ” per “ esodo B ”

VERBALE DI ACCORDO

Oggi 27 gennaio 1978 al Ministero del Lavoro, Direzione generale dei RR.LL., presente il Dott. Mario Messina, Dirigente la Divisione VIII, si sono incontrate:

FILCAMS-CGIL, rappresentata dal proprio segretario generale nazionale Sig. Domenico Gotta e dal Segretario Nazionale Sig. Roberto Di Gioacchino,

FISASCAT-CISL, rappresentata dal segretario generale Dott. Leonardo Romano,

UILTuCS-UIL, rappresentata dal proprio segretario nazionale Sig. Giuseppe Bonello,

STANDA S.p.A. e S.T.S. S.p.A., rappresentate dai Signori Dott. Riccardo Calamandrei e Dott. Luciano Sisti, per concordare le modalità di attuazione dell’accordo, stipulato in sede sindacale, il 21 gennaio 1977 avente per oggetto il piano di risanamento e sviluppo dell’azienda.

Le parti, premesso che il su descritto accordo sindacale nazionale prevede, tra l’altro, provvedimenti di riduzione di personale variamente adottati secondo le normative vigenti in materia di occupazione di manodopera, nel ribadire la reciproca volontà di rispettare gli impegni assunti, concordano quanto segue:

1)Per dare concreta attuazione all’impegno di riassumere il personale cessato secondo la normativa pattizia di cui al punto denominato “ esodo volontario tipo B ” dell’accordo del 21 gennaio 1977, la società presenterà alle competenti sezioni di collocamento la richiesta di assunzione del personale che ha fruito del trattamento di cui sopra come da elenco nominativo che si allega, avvalendosi del disposto di cui all’ultimo comma dell’art. 15 della legge 29 aprile 1949, n. 264.

2)Il personale assunto, secondo le modalità di cui sopra, verrà immediatamente sospeso dal servizio e dalla retribuzione fino alla ripresa dell’attività lavorativa che, in ogni caso dovrà avvenire entro un periodo massimo di due anni decorrenti dalla data di assunzione. Il periodo di sospensione dal lavoro, a decorrere dalla data della nuova assunzione, sarà computato ai fini dell’anzianità di servizio.

3)Ai lavoratori sospesi secondo le modalità di cui sopra verrà corrisposto quanto previsto dal punto b) dell’esodo volontario di cui all’accordo 21 gennaio 1977.