Standa Commerciale, Atlanta Market, Billa A.G. circolare Accordi 14/11/2001

Roma 16 novembre 2001

Oggetto: esito incontro Standa Commerciale

Cessione ramo azienda ex art. 47


Il 14 u.s., si è tenuto il previsto incontro con Standa Commerciale/Atlanta Market in relazione alla cessione di ramo d’azienda a favore della società Billa A.G. Nell’ambito dell’informativa prevista dalla legge, l’azienda ha comunicato che:

- la cessione si è resa necessaria al fine di razionalizzare il sistema e per motivazioni finanziarie;

- il gruppo Billa, detiene il 32% del mercato Austriaco (circa 20.000 dipendenti) è controllata dal gruppo tedesco Rewe (circa 130.000 dip.) il quale ha affidato loro l’espansione nell’area sud d’Europa. L’azienda conferma il piano di ristrutturazioni a suo tempo presentato e d’ investimenti (nuove acquisizioni area centro sud, isole e sviluppo nord est e ovest;

- le 120 filiali di Standa Commerciale dal 1.1.2002 faranno capo alla società Billa A.G, la quale applicherà a tutto il personale in forza e futuro, l’integrativo ratificato il 25 ottobre u.s.

- la società Billa A.G. gestirà operativamente tutte le filiali ovvero: Billa Italia, Penny Market, Standa Commerciale/Atlanta Market ed eventuale altre future catene;

- la sede principale del gruppo è a Vienna: Vi sono tre sedi in Italia: Limito (Penny Market), Carmignano (amministrazione, paghe, ecc.), Milano (acquisti, logistica, ecc.);

- in futuro a questa società operativa, si affiancherà una società di servizi Billa Supermercati, che presumibilmente partirà a metà 2002 e che occuperà di logistica, immobili, ecc.

- Billa A.G., manterrà per le 120 filiali l’insegna Standa;

Le OO.SS. hanno preso atto dell’informativa e sottoscritto un verbale.

A seguito di comunicazioni pervenuteci da varie strutture in relazioni a comunicazioni d’alcuni direttori di filiali relative al fatto che l’ integrativo non sarebbe stato sottoscritto, ecc., siamo a riprecisare che l’integrativo è stato ratificato il 25 ottobre u.s. e che quella è la data di decorrenza, ad eccezione di:

a) il prolungamento dell’orario per le filiali che passano dalle 36 alle 37,5 ore settimanali avverrà in novembre;
b) la percentuale di maggiorazione per lavoro domenicale pari al 65% decorre dal 25 d’ottobre (o dalle gradualità previste dall’accordo) eccezion fatta per le filiali che avevano concordato- aprendo 52 settimane- clausole particolari, che resteranno in vigore sino alla scadenza di detti accordi;
c) la pausa per i turni unici è di 20 minuti.

      Quanto sopra scritto è stato ripetuto e confermato dall’azienda nell’ambito dell’incontro.

      V’informiamo inoltre che nei primi 10 giorni di dicembre, si riunirà ; la commissione paritetica prevista dall’integrativo in relazione all’ammanco inventariale.

p. FILCAMS-CGIL p. FISASCAT-CISL p. UILTuCS-UIL
Marinella Meschieri Giordano/Rondinelli Fulciniti/Marroni