Stagionali, la Cgil lancia una campagna contro il lavoro irregolare

17/07/2013

Una campagna di comunicazione contro il lavoro irregolare nel turismo.
A lanciarla, la Filcams Cgil tramite le proprie strutture territoriali, che saranno disponibili a fornire tutte le informazioni necessarie alle lavoratrici e ai lavoratori, anche viste le ultime modifiche che riguardano la concessione degli ammortizzatori sociali, in particolare la miniAspi.
«In questo contesto – si legge in una nota della Filcams Cgil – si stanno sviluppando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo ormai scaduto, con le parti datoriali aderenti alla Confcommercio, Confesercenti e Confindustria. Una fase difficile, in cui tutti le parti coinvolte, con correttezza e serietà, si stanno impegnando per poter arrivare quanto prima, a un rinnovo condiviso, che possa dare una nuova spinta al settore». «Aumentano i lavoratori stagionali (+15,4 per cento) – continua il sindacato – mentre subiscono una frenata quelli non stagionali (-7,3 per cento); aumenta l`utilizzo dei voucher (+8 per cento nel 2012) e del lavoro intermittente o a chiamata, impiegato quasi esclusivamente nel comparto alberghi e ristoranti. Aumenta quindi l`utilizzo di forme di inquadramento flessibili e incerte, che rendono il datore di lavoro meno vincolato, ma anche molto più incerta la vita lavorativa dei dipendenti». «È in questo clima di incertezza – conclude la Filcams Cgil – che si possono nascondere forme di lavoro irregolare, cosiddette grigie, zone d`ombra in cui si annidano diverse forme di elusione delle regole: orari più lunghi remunerati fuori busta, inquadramenti più bassi, mansioni senza controllo; piccole e grandi escamotage per diminuire i costi sul lavoro".