SSL, esito Coordinamento Nazionale 15/11/2016

Roma, 2 dicembre 2016

Martedì 15 novembre 2016 si è tenuto il Coordinamento Salute e Sicurezza presso la sede della Filcams Cgil Nazionale in Roma. Alla riunione erano presenti un folto gruppo di RLS e Segretari/funzionari delegati a seguire la materia che rappresentavano gran parte delle Regioni Italiane.

Nella relazione d’apertura, il compagno Giovanni Dalò, ha prospettato ai presenti le iniziative intraprese dalla struttura nazionale, oltre alle attività da svolgere nell’anno 2017. In particolare ha evidenziato l’obiettivo della valorizzazione del ruolo propositivo e partecipativo degli RLS, dell’impegno corale e delle esperienze maturate attraverso le attività svolte nel contesto sui luoghi di lavoro nei diversi territori. Per favorire e condividere le esperienze e le relazioni tra gli RLS diviene essenziale intraprendere un percorso comune che, attraverso incontri periodici, organizzi un piano formativo che parta dai bisogni degli stessi RLS.

Il proposito del Coordinamento è quello di promuovere la prevenzione e considerarla elemento fondamentale della contrattazione collettiva, sostenendo l’immissione di uno specifico capitolo soprattutto al secondo livello di contrattazione. Un ulteriore obiettivo è quello di favorire, nel maggior numero di luoghi di lavoro possibile, la nomina degli RLS finalizzato al miglioramento delle condizioni di lavoro e favorendo le esperienze già collaudate e maturate in altri contesti.

Senza dubbio la formazione rappresenta una delle priorità in grado di definire un quadro strategico e operativo per lo sviluppo delle conoscenze e competenze specificatamente rivolte agli RLS e agli RLST, coinvolgendo nel contempo anche le figure della rappresentanza sindacale quali RSA e RSU.

Il Coordinamento di oggi ha il compito di individuare le priorità, definire le linee comuni fra i vari territori e individuare temi particolarmente sentiti così da poter indicare una linea di azione condivisa che individui e proponga soluzioni su specifiche problematiche che possano essere rivendicate nei diversi contesti di negoziazione e inseriti nella contrattazione di secondo livello, oltre ad individuare un metodo di diffusione delle informazioni e buona prassi messe in atto durate l’attività quotidianamente svolta.

Nei numerosi interventi che si sono susseguiti sono stati evidenziati i risultati ottenuti nei vari territori, anche se non in modo uniforme su tutto il territorio italiano.
Sono state evidenziate le criticità che la nostra categoria intercetta quotidianamente a seguito degli eterogenei settori che la Filcams rappresenta, problematiche scaturite anche dall’età anagrafica che avanza e che producono anche piccole limitazioni fisiche che mettono in seria difficoltà l’attività lavorativa. E’ emersa una forte richiesta di un percorso formativo ad ogni livello, che coinvolga anche RSA e RSU per rendere partecipi tutti in una visione collettiva dell’insieme della materia.

Altra tematica su cui il dibattito ha posto l’attenzione è quella relativa ad alcuni tipi di lavorazioni effettuate dai nostri iscritti che svolgono le proprie attività spesso in appalto e in situazione di grande rischio. Emergono inoltre sempre nuove forme di malattie professionali che sono sempre più presenti nei nostri settori (es. stress correlato).
A conclusione della giornata di lavoro del Coordinamento Salute e Sicurezza, la compagna Daria Banchieri ha raccolto quanto emerso dalla discussione come patrimonio di informazioni utile e necessario per avere una fotografia della situazione sui vari territori e per poter costruire un piano di lavoro di prospettiva.

Il primo obiettivo da porsi è quello di riuscire a superare l’occasionalità dell’attenzione al tema, troppo legato alle diverse sensibilità dei singoli funzionari, costruendo una struttura organizzativa che provi a “forzare” tutte le strutture almeno ad un approccio di base alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per fare ciò si insiste sulla necessità di una mappatura di tutti gli RLS presenti nella nostra categoria e la conseguente costituzione di coordinamenti a livello regionale.
Dalla sistematizzazione di coordinamenti regionali, si potrà costituire un nuovo coordinamento nazionale composto dalle rappresentanze dei coordinamenti regionali.
Questo tipo di struttura permette di assumersi responsabilità e ruoli diversi ad ogni livello, evitando attività ridondanti.

Un secondo importante obiettivo è quello di intensificare la formazione e l’informazione a 360°.
Su questi due argomenti, sempre nell’ottica di evitare sovrapposizione con percorsi territoriali e/o confederali, si propone di costituire 2 gruppi di lavoro che dovranno analizzare lo stato attuale e avanzare al coordinamento proposte operative. In particolare per quanto riguarda i percorsi formativi, la struttura nazionale si impegna a prevedere che gli stessi coinvolgano non solo Rls ma anche Rsa/Rsu, funzionari a tutti i livelli compresa la struttura nazionale.

L’informazione, ritenuta altrettanto strategica, può diventare, attraverso ad esempio una news letter, uno strumento di lavoro per tutti, facendo veicolare buone prassi, sentenze, e tutto quanto possa essere utile per la gestione del tema nella pratica quotidiana.

La struttura nazionale inoltre ha presentato i progetti attivati con Inca Nazionale sui settori della GDO, del multiservizi e della vigilanza, su cui verranno coinvolte di volta in volta regioni diverse, con l’obiettivo di passare da una sperimentazione ad una attività strutturata di collaborazione con il sistema dei patronati Cgil. Da questi progetti ci si aspetta un duplice risultato: la consegna da parte dell’Inca di dati importantissimi sulle condizioni di lavoro e il loro utilizzo per il miglioramento dell’attività lavorativa e per organizzare un intervento diretto sull’organizzazione del lavoro, inserendo le relative misure correttive nella contrattazione ad ogni livello.

La Filcams Nazionale nella consapevolezza dell’importanza che riveste anche in questo campo l’aspetto internazionale, ha ripreso a partecipare attivamente alle attività internazionali di cui darà conto di volta in volta al coordinamento.

Pertanto, come Struttura Nazionale, al fine di proseguire e mettere in atto quanto concordato nella giornata odierna, chiediamo di essere aggiornati sulla costituzione dei coordinamenti regionali e quindi di indicarci due nominativi per regione per strutturare l’attività al livello Nazionale.

p.la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri – Giovanni Dalò