Spulciando tra le pagine della manovra

28/09/2007
    venerdì 28 settembre 2007

    Pagina 5 – Primo Piano

      Spulciando tra le pagine della manovra

        Casa
        Semaforo verde al «Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica». Nei Comuni a «tensione abitativa», scatterà un piano finanziato con 550 milioni che vuole ampliare l’offerta di alloggi a canone sociale. Il piano straordinario casa mira al recupero di alloggi di proprietà degli ex IACP o dei Comuni, non occupati, all’acquisto o alla locazione di alloggi, nonché per l’eventuale costruzione di alloggi, da destinare prioritariamente a soggetti sottoposti a procedure esecutive di sfratto

        Esercito
        Altri tagli in vista per le Forze Armate. La manovra stabilisce che le risorse stanziate per la Difesa – tagliate dalla Finanziaria dell’anno passato del 15% in ragione d’anno – dal 2008 in poi siano tagliate addirittura del 25% in ragione d’anno. Per limitare i danni, si imporrà «una politica di revisione delle strutture e delle attività», la ridefinizione dei compiti operativi e dei livelli di forza compatibili con le risorse disponibili, e l’utilizzo in mansioni direttamente operative del personale utilizzato per compiti strumentali.

        Criminalità
        Si tratta di una norma attesa: i benefici (economici e normativi) da anni riconosciuti alle famiglie delle vittime del terrorismo verranno concessi sia ai familiari delle vittime della criminalità organizzata che ai parenti di «vittime del dovere» a causa di azioni criminose. Stanziati 170 milioni

        Tribunali
        Cala la scure sui tribunali militari inutili, diventati leggendari perché completamente privi di processi da svolgere e cause da giudicare. Dal 1 marzo 2008, si legge nella bozza della Finanziaria, sono soppressi tribunali e procure militari di Torino, La Spezia, Padova, Cagliari, Bari e Palermo. Tribunale e procura di Verona assume la competenza per il Nord; Roma per il centro, Napoli per Sud e Isole. L’organico della magistratura militare è stabilito in cinquantotto unità, e i componenti del Csm

          Scuola
          Tagli modesti – anche per questo settore. Si prevede una «razionalizzazione» del numero delle classi, il rapporto docenti-allievi, la distribuzione del personale. Il risparmio atteso è di 40 milioni per il 2008, 160 nel 2009, 280 nel 2010 e 360 nel 2011. Il bilancio complessivo dell’Istruzione è però di quasi 40 miliardi l’anno.

          Farmaci
          Nuove regole (più restrittive) per la spesa farmaceutica. Dal 2008 la spesa a carico del sistema sanitario – comprendendo anche i medicinali degli ospedali – non può superare a livello nazionale ed in ogni singola regione il tetto del 14,4% del finanziamento cui concorre lo Stato. Oggi il tetto di spesa è del 13%, ma considerando anche i farmaci ospedalieri si arriva al 16%. Dunque, si tratta di un taglio alla spesa. In caso di sforamento, le Regioni dovranno intervenire

            Enti pubblici
            Per porre un freno agli sprechi nella gestione degli immobili utilizzati dalle amministrazioni pubbliche centrali e locali, si stabilisce che dal 2008 per la manutenzione ordinaria e straordinaria ogni anno non si possa spendere più del 3% del valore dell’immobile utilizzato. Se l’immobile è in affitto, solo l’1%.

              Evasione
              D’ora in poi le amministrazioni pubbliche che devono pagare un lavoro, un servizio, una fornitura per somme superiori a 50.000 euro, prima verificheranno se il destinatario non ha pagato una cartella esattoriale di importo equivalente. Se sì, niente pagamento e la cartella si estingue.

              Terremoto
              A dieci anni dal sisma che colpì nel ‘97 Umbria e Marche, si stabilisce la chiusura dell’emergenza. Enti locali e contribuenti delle aree colpite vengono assimilati agli «altri» italiani, perdendo benefici e norme più favorevoli, come una superrateizzazione delle tasse.

              Enti montani
              Giro di vite sul proliferare delle Comunità montane, peraltro spesso paradossalmente comprendenti comuni affacciati addirittura sul mare. La bozza della Finanziaria prevede che una Comunità montana possa nascere tra almeno tre Comuni situati per almeno l’80% della loro superficie oltre i 500 metri di altitudine, o per almeno il 50 per cento della loro superficie oltre 500 metri di altitudine e con forte dislivello all’interno dei suoi confini. I Comuni non in regola devono essere espulsi dalla Comunità montana; una Comunità non in regola viene direttamente soppressa.

              Metro
              Arrivano soldi già nel 2007 per le metropolitane di Roma, Napoli e Milano. Si tratta di 500 milioni per la rete di metropolitane della Capitale, di 150 per il sistema di trasporto pubblico dell’area di Napoli. Altri 150 milioni vanno al progetto «Mobilità sostenibile» presentato dall’area di Milano.

              Consip
              Tornerà a passare per la Consip – la società del Tesoro che gestisce attraverso tecnologie informatiche i programmi di acquisto di beni e servizi – il grosso della «lista della spesa» delle amministrazioni pubbliche. Tra le novità, il massiccio ricorso ai servizi Voice over IP: gli uffici dovranno darsi da fare per utilizzare in modo esclusivo la telefonia attraverso Internet – molto meno costosa – rispetto alla telefonia di tipo classico. La norma scatta dal gennaio 2008, o comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso.

              Pace
              Cinquecento milioni sono stanziati per «interventi per la pace e lo sviluppo». In dettaglio, 40 milioni per un fondo per la pace in Africa; 130 per la lotta contro Aids, malaria e Tbc; 100 come contributo per le Forze di Pace dell’Onu; 225 per le organizzazioni umanitarie; 5 milioni per il piano di distruzione delle armi chimiche in Russia

              Editoria
              Guai in vista per giornali e riviste, il governo riprova a tagliare i contributi statali per l’editoria. Dall’anno venturo, stabilisce la bozza della Finanziaria, le agevolazioni sulle tariffe di spedizione postale a carico delle imprese editoriali del settore della carta stampata saranno ridotte nella misura del sette per cento.

              Tv digitale
              Non ci sarà una rottamazione per le televisioni analogiche; ma dal giugno 2009 in pratica sarà autorizzata la vendita dei soli apparecchi in grado di decodificare il segnale digitale. La bozza di Finanziaria stabilisce infatti che dal maggio 2008 le tv analogiche siano indicate come tali con appositi cartelli; che dal giugno 2009 tutte le televisioni in commercio contengano un sintonizzatore digitale per la ricezione dei servizi della televisione digitale. Infine, la novità è che il termine di legge per il passaggio definitivo dalle trasmissioni in analogico a quelle in digitale verrà spostato dalla fine del 2008 alla fine del 2012

              Immobili
              Gli enti previdenziali, dopo la recente scorpacciata di vendite più o meno obbligate, potranno tornare a investire in immobili. Ma Inps, Inpdap, Inail e gli altri istituti previdenziali potranno acquistare case e palazzi solo in forma indiretta, e stando dentro il limite del 7% dei fondi disponibili

              Welfare
              Per finanziare gli interventi sulle pensioni e sugli ammortizzatori sociali previsti nel Protocollo di luglio sul welfare,la Finanziaria stanzia 1,5 miliardi per 2008 e 2009, 3 miliardi per il 2010 e 2011, 1,9 miliardi per il 2012. Le misure previste nell’intesa faranno parte di un ddl collegato che saràpresentato a ottobre.

                Impiegati
                Le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Lavoro flessibile è ammesso solo per esigenze stagionali e per non più di tre mesi. Un lavoratore non può avere un contratto a termine per più di due anni, non prorogabili, neanche cambiando contratti.

                Curiosità
                Il decreto legge contiene molte norme «locali» o semplicemente bizzarre. Ad esempio, si stanziano 100 milioni per il «salvataggio» finanziario del Comune di Taranto, sommerso dal deficit. Il Policlinico Umberto I di Roma potrà fare transazioni sui sui debiti. Arrivano 230 milioni per il MOSE che deve proteggere Venezia, ma un articolo stanzia 300mila euro per il «restauro della campana di Rovereto» (chissà perché). E 15 milioni arrivano per il polo di ricerca di attività industriali e ad alta tecnologia nell’area di Erzelli, nei pressi di Genova.

                La nuova categoria
                Gli incapienti e i debiti da pagare

                  Il Governo, pressato dalle sinistre, pensa di aiutare gli incapienti. Ma chi sono? In realtà secondo il dizionario della lingua italiana Zingarelli, non si tratterebbe di persone ma di somme. Anzi, l’aggettivo si riferisce esplicitamente alle somme insufficienti a ripianare un debito. Per estensione si passa del denaro a chi di denaro ne possiede talmente poco da non poter far fronte ai creditori. In seconda battuta l’aggettivo significa anche «non capiente».