Spizzico prepara il lancio della «pizza a domicilio» IlSole24Ore Mercoledì 3 Gennaio 2001




IlSole24Ore Mercoledì 3 Gennaio 2001

Spizzico prepara il lancio della «pizza a domicilio»

MILANO. Burger King sbarca a Roma. E intanto Spizzico sta pensando seriamente di entrare nel servizio della consegna della pizza a domicilio. Cominciano così a delinearsi i piani di attacco messi a punto dall’amministratore delegato di Autogrill, Livio Buttignol. Dei due piani, il primo è già operativo, mentre sulla consegna della pizza a domicilio è in corso un test in tre locali a Milano. Spizzico può contare su una rete di forni molto diffusi nella città lombarda, ma un conto è servire piatti nel locale o al take away e un conto è andare in casa del cliente. D’altra parte il settore è in espansione e lo dimostrano i successi di insegne come Tipico e Pizza Runner.

Altra storia per quanto riguarda Burger King. Dopo oltre un anno dall’arrivo in Italia, con investimenti al Nord, ora si passa alla seconda fase. Che prevede un ingresso massiccio in tutta l’area del Mezzogiorno. Ovunque la formula è quella della duplice offerta dei due marchi Burger King e Spizzico.

A breve verrà aperto un secondo locale nella capitale e già dopo Natale sarà la volta di Bari, quindi a Catania all’interno di un centro commerciale Benetton in via Etnea, e via via altre città. L’impressione è che il gruppo che fa capo alla famiglia Benetton intenda bruciare i tempi, prima che altri competitori possano occupare le location migliori. Nei giorni scorsi il top management del società milanese ha dato il via libera al piano triennale (2001-2003) presentato dal direttore generale della divisione Quick service restaurant, Michel Cohen.

«Il piano — spiega Cohen — prevede entro il 2003 l’apertura di 150 punti vendita tra Spizzico e Burgher King, con un investimento stimato sui 170 miliardi. A regime il fatturato della divisione, che comprende appunto i due marchi, dovrebbe raddoppiare». Attualmente le due insegne contano 150 punti vendita (22 Burger King) e sviluppano un giro d’affari sui 200 miliardi».

N.D.B.