Spiagge sempre a rischio

30/01/2002






DEMANIO
Spiagge sempre a rischio

Torna a salire il confronto tra maggioranza e minoranza sulla questione della vendita delle aree demaniali ai Comuni e successivamente da questi a privati. L’oggetto del contendere � ancora una volta l’articolo 71 della Finanziaria, che prevede appunto questi passaggi, e che ieri � stato oggetto di esame in Commissione Ambiente della Camera. E qui � stato presentato un emendamento dalla maggioranza che subito � stato contestato dal parlamentare "verde", nonch� presidente di Legambiente, Ermete Realacci, per il quale l’emendamento nasconderebbe la volont� di non cancellare quell’articolo 71. La proposta di modifica della prima stesura dell’articolo � stata illustrata da Tommaso Foti, di An, e indica sostanzialmente che dalle aree demaniali per le quali � prevista la possibilit� di cessione ai Comuni e successivamente ai privati sono escluse tutte le costruzioni "delle quali… sia stata contestata dalle competenti Autorit� l’illiceit� urbanistico-ambientale e riguardo alle quali non sia intervenuto o intervenga specifico provvedimento di sanatoria". Sono escluse, per Realacci, le costruzioni abusive. Il contenuto dell’emendamento -spiega – non sarebbe in s� da condannare: esclude infatti che costruzioni riconosciute abusive possano, attraverso un passaggio di mani, tornare "pulite" e legalizzate al proprietario. Per il parlamentare dei Verdi, "si tratta allora di un altro gesto maldestro oppure dobbiamo pensare che la maggioranza fa il doppiogioco: da una parte dice di voler cancellare l’art. 71, dall’altra lo rende presentabile per non doverlo cancellare".