Spiagge, bagnini contro il governo

07/02/2006
    marted� 7 febbraio 2006

    Pagina21 – Turismo

      Non � stato rinviato l’incremento dei canoni

        Spiagge, bagnini contro il governo

          di Massimo Galli

            Una beffa da parte del governo’. Cos� le associazioni di categoria dei bagnini hanno reagito alla mancata approvazione dell’ulteriore rinvio (il quinto della serie) dell’entrata in vigore del quadruplicamento dei canoni demaniali marittimi, che era stato deliberato nell’ambito della Finanziaria 2004. L’ulteriore slittamento non � stato inserito nel decreto milleproroghe e questo � avvenuto, afferma la Fiba-Confesercenti, �senza alcuna giustificazione, dopo che peraltro diverse proposte di emendamenti di proroga non sono state prese in considerazione’.

              Il comitato nazionale congiunto di categoria, di cui fanno parte anche Sib-Confcommercio e Oasi Confartigianato, ha manifestato preoccupazione per il futuro delle imprese balneari e per l’intero comparto turistico: non � ancora stato convocato il tavolo tecnico governo-regioni-imprenditori che dovrebbe affrontare la riforma del settore, stabilendo nuovi parametri per calcolare l’importo da versare all’erario.

                Secondo le organizzazioni, tuttavia, �fino a quando non sar� promulgato il provvedimento di rideterminazione dei canoni, le autorit� concedenti potranno adeguare i canoni 2006 applicando agli importi versati nell’anno precedente il tasso inflattivo del 2,85%, cos� come suggerito dal ministero delle infrastrutture e trasporti’. Gli imprenditori minacciano di opporsi, anche per vie legali, ad aumenti superiori a questa percentuale e annunciano manifestazioni di protesta in tutte le regioni italiane. L’estate sulle spiagge si preannuncia rovente. (riproduzione riservata)