Spending Review: Sindacati Condividono Allarme Di Federfarma

12/07/2012


Il pesante impatto che il decreto "spending review" avra’ sul servizio finora assicurato dalle farmacie e i conseguenti risvolti sul fronte occupazionale sono stati al centro di un incontro svoltosi questa mattina tra Federfarma e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali nazionali di settore, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil che condividono le preoccupazioni del settore. "La nuova ulteriore trattenuta imposta alle farmacie e la contestuale drastica riduzione del tetto di spesa farmaceutica territoriale previste dal decreto – si legge in una nota – comporteranno una insostenibile contrazione dei margini della farmacia sui medicinali Ssn, gia’ praticamente prossimi allo zero a causa dei ripetuti tagli imposti negli anni". "Per poter continuare a garantire il servizio alla collettivita’ – continuano -, le farmacie saranno costrette a tagliare drasticamente i costi di gestione e questo avra’ inevitabilmente pesanti ripercussioni sui livelli occupazionali che non potranno piu’ essere mantenuti ai livelli attuali: sono circa 20.000 i posti di lavoro a rischio in un settore che finora ha garantito prospettive occupazionali stabili ai laureati in farmacia, senza mai ricorrere a forme di precariato". I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno pienamente condiviso l’allarme lanciato da Federfarma e "hanno stigmatizzato le scelte di questi anni, caratterizzate da ripetuti tagli sul servizio farmaceutico territoriale, che invece – anche secondo i sindacati – richiede interventi strutturali di riforma per rendere le farmacie sempre piu’ efficienti e in grado di mantenere alti livelli di servizio, in particolare a favore delle fasce piu’ deboli della popolazione".