“Speciale Bit” Corsi: Preciso termometro del mercato

07/02/2003

ItaliaOggi (speciale bit)
Numero
032, pag. 17 del 7/2/2003


Adalberto Corsi, presidente ExpoCts, parla della manifestazione che apre i battenti il 15 febbraio.

Preciso termometro del mercato

Con indicazioni di tendenze e previsioni per la stagione 2003

L’appuntamento è dal 15 al 18 febbraio. Tutti i riflettori sono puntati sull’edizione 2003 della Borsa internazionale del turismo. Esattamente come un anno fa, quando la Bit aprì i battenti pochi mesi dopo l’attentato contro le Twin towers di New York, quando il turismo mondiale sembrava precipitato in una crisi senza fine. Non è stato così e fu proprio la Bit, per prima, a lanciare segnali di ottimismo e di fiducia, confermati dai fatti. Un anno dopo, la Borsa del turismo torna ad avere la stessa importanza, perché, ancora una volta, sarà inaugurata in un periodo politico-economico complesso a livello internazionale. E sarà sempre la Bit, da Fiera Milano, a dare le prime risposte, vero e proprio termometro dei mercati, a cui tutti gli operatori guardano con estrema attenzione.

Il turismo è la più importante industria mondiale per fatturato, numero di occupati, prospettive di sviluppo. La sua crescita, impetuosa, negli ultimi decenni non si è mai arrestata e ha messo in competizione i continenti. Ha rappresentato il primo, vero fenomeno di globalizzazione e ha generato investimenti imponenti. Bit è sempre stata protagonista, specchio delle trasformazioni, ma anche motore propulsivo del cambiamento. Come farà anche nell’edizione 2003, ricca di novità e di intuizioni sui nuovi trend. Di questi temi parla Adalberto Corsi, presidente di ExpoCts, la società che ha inventato la Bit e in 23 anni l’ha fatta diventare un evento mondiale.

Domanda. Presidente Corsi, anche quest’anno la Bit si svolge in un periodo complesso a livello internazionale. Lo scorso anno lei lanciò un messaggio di ottimismo e di fiducia per il futuro e i fatti le hanno dato ragione.

Risposta. È vero, i fatti ci hanno dato ragione. Siamo stati i primi a credere nella ripresa, nella capacità di reazione degli operatori turistici, nella loro professionalità. Fu un’intuizione felice, basata anche sulla profonda conoscenza del mercato e del turista. Negli anni, abbiamo avuto la capacità di investire risorse per mettere al servizio degli espositori italiani e stranieri il nostro know how, le nostre idee innovative, proprio per sostenerli con strumenti moderni di promozione, di marketing, di analisi di mercato. Con una strategia che ha puntato al business e alla qualità. Anche nell’edizione 2003 andiamo avanti su questa strada: qualità e internazionalizzazione.

D. Quale idea guida caratterizza l’edizione 2003?

R. La strategia della qualità per un business vincente, che tenga conto dei trend e degli scenari internazionali. Così, sabato 15, giorno dell’inaugurazione, e lunedì 17, si terrà, dopo il successo della prima edizione, il secondo Forum internazionale sul sistema turismo. Con due appuntamenti fondamentali. Il primo è il dibattito sul ´business di successo nel sistema turismo’, con la presentazione di quattro casi di successo di aziende internazionali leader nel trasporto aereo, nell’ospitalità, nella tecnologia e nella distribuzione. Vi parteciperanno i top manager di Emirates airlines, Cendant corporation-Galileo international, American express e Thomas Cook. Il secondo è il confronto faccia a faccia su ´Etica e globalizzazione: creazione di valore attraverso il turismo’, cui partecipano il premio Nobel per l’economia 1999, Robert Mundell, professore alla Columbia university, considerato uno dei padri dell’euro, e Sara Sievers, responsabile del Center for globalization and sustainable development dell’Earth institute presso la Columbia university. Trend e scenari saranno esaminati a fondo in questa due giorni di alto livello. È un segnale forte da parte della Bit, perché proprio su questi temi, sulla globalizzazione condivisa, si giocheranno carte importanti di crescita per un settore che da sempre è senza frontiere.

D. Quest’anno la Bit ha cambiato formula, dalle date di svolgimento alla collocazione, con l’inaugurazione il sabato, è una rivoluzione rispetto al passato. Perché tante novità insieme?

R. Ci sono due ragioni importanti, che riguardano operatori e consumatori. Innanzitutto, abbiamo tenuto conto delle esigenze degli espositori, che chiedono un’operatività totale, giornate piene, intense e produttive da dedicare al business e alla promozione. Quattro giorni senza la chiusura finale alla domenica, quando nella maggior parte dei casi la domenica pomeriggio era considerata una mezza giornata persa, di smobilitazione. La nuova formula Bit è nata da un’indagine di marketing sulle altre importanti manifestazioni fieristiche internazionali a da un’attenta valutazione delle esigenze degli operatori del turismo. L’inaugurazione il sabato, seguita dalla domenica operativa, consente anche una più agevole partecipazione dei visitatori professionali, a cominciare dagli agenti di viaggio italiani e stranieri, a tutto vantaggio degli espositori, con una sempre più forte vocazione al trade.

D. Parliamo anche del pubblico che visita la Bit: com’è cambiato il turista, che cosa chiede?

R. È cambiato e cambierà molto. Da questo punto di vista, siamo da anni un osservatorio privilegiato per la forte presenza del pubblico alla borsa, oltre ai visitatori professionali, che da sempre ci caratterizza. I turisti arrivano a decine di migliaia, si documentano, si informano, scelgono la vacanza dei loro sogni, si confrontano direttamente con gli operatori, fanno scelte e valutazioni di qualità, rappresentano un formidabile indicatore di nuove tendenze.

D. Dalla Bit arriva ancora un messaggio di ottimismo: si può guardare avanti con fiducia?

R. Certo, è fondamentale. I mega-trend economici confermano la continua crescita mondiale del settore, nonostante le crisi politiche ed economiche. Anche l’Italia avrà un ruolo sempre più importante su mercati di qualità. Le conferme arriveranno puntuali dal Buy Italy. Ma anche, sul versante del pubblico, dalla vivacità di ricchezza e di proposte di Bit Neway, la Borsa internazionale delle tendenze del turismo. Un altro segnale forte arriva dall’interesse del nostro sito Internet; a fine gennaio, è stato cliccato da più di 1.900.000 utenti: un vero boom. È diventato il vero portale del turismo italiano. Come vede, ci siamo impegnati su tre fronti: imprenditoriale, promozionale e culturale. Siamo il punto di riferimento del Sistema turismo e gli operatori guardano con fiducia alle nostre iniziative, si sentono ben rappresentati. Non è poco. I messaggi di fiducia sono importanti, la gente continuerà a viaggiare, vuole che davvero non ci siano frontiere nel mondo perché, lo ripeto, il turismo è globale, lo è sempre stato. Il nostro ruolo è quello, se vogliamo, di dare un contributo importante, di fornire strumenti di conoscenza e consapevolezza perché chi viaggia, chi fa vacanze possa farlo sempre meglio, con maggiore facilità, sicurezza e consapevolezza, assistito dalla professionalità degli operator.